Dopo alcuni controlli la Provincia ha diffidato le “società dallo svolgere qualsiasi attività nei luoghi oggetto dell’autorizzazione"
L'intervento di Renzo Moschini, responsabile nazionale dei parchi di Legautonomie
Entro il 2016 la realizzazione di un'opera infrastrutturale ritenuta strategica per migliorare la sicurezza idraulica dell'Arno, rendere navigabile lo Scolmatore, risolvere l'emergenza dell'insabbiamento del porto di Livorno. Saranno inoltre progettati interventi per un diverso sbocco del canale Navicelli
L'incontro si terrà a Livorno. Il Presidente Rossi: "La tempestiva risposta è un concreto passo in avanti"
Il rappresentante della pubblica accusa, il pm Antonio Mariotti, ha però chiesto di escludere i cittadini dal procedimento
Un progetto dell'imprenditore Giorgio Nocchi: 30 milioni di euro per la costruzione di un'area turistica con 80 nuovi alloggi su un'area di 250 mila metri quadrati, ora al vaglio della Conferenza dei Servizi indetta dall'Unione dei Comuni della Valdera. L'associazione ambientalista: "Una cementificazione senza precedenti. Sfigurato per sempre il paesaggio collinare"
Il presidente della Regione ha parlato ieri con il ministro all'Ambiente Corrado Clini: "Serve un'autorità di carattere nazionale, una commissione tecnico-politica, che possa usare tutti i mezzi necessari. Non vorremo che rimpalli di responsabilità o lentezze nel finanziamento bloccassero l'operazione". Legambiente: "Fondamentale escludere che eventuali sostanze tossiche possano entrare nella catena alimentare"
Le province che hanno fatto registrare un incremento maggiore sono quelle di Arezzo, Pisa e Firenze
La società aostana che ha presentato il progetto per un parco eolico off shore a 10 km dalla costa pisana, attende l'esito dell'istruttoria della Capitaneria del Porto di Livorno, che dovrà rilasciare la concessione demaniale marittima. Il Ministero delle Infrastrutture intanto, in una lettera avrebbe rimesso i pareri pervenuti dagli enti locali, perché concentrati su aspetti ambientali e non sulla navigabilità, come richiesto in questa fase istruttoria. Alessandro Ratti della Seva: "Siamo fiduciosi, andiamo avanti"
Al Porto Mediceo di Livorno la manifestazione organizzata per chiedere spiegazioni sull'incidente accaduto alla nave "Venezia" il 17 dicembre scorso: "Devono dirci come intendono recuperare questi fusti, che cosa contengono esattamente e che pericoli ci sono per il mare e la catena alimentare". Nel frattempo la "Grimaldi Lines" ha comunicato di aver contattato una ditta specializzata in ricerche subacquee a grande profondità per recuperare i fusti dispersi