Non autosufficienza: una definizione formale per inquadrare tutte le situazioni che investono soprattutto la terza età. Adesso a Pisa si fa il punto sulle opportunità offerte dal fondo regionale per la non autosufficienza, partito ufficialmente nell'autunno '08 dopo un lungo periodo di sperimentazione. Il tema è infatti al centro del convegno organizzato da Cna Pensionati Toscana per giovedì 11 marzo con orario 9,30-13 a San Rossore (Pi), nella Sala Gronchi delle Cascine Vecchie.
Il convegno ha il patrocinio della Provincia e del Comune di Pisa, della Società della Salute Pisana e dell'ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli.
Indicativo il titolo del convegno: "Il fondo per la non AUTOSUFFICIENZA. Opportunità e servizi del Sistema Toscana nel panorama nazionale" a cui partecipano i Presidenti CNA Pensionati Toscana e di Pisa, Mario Corsini e Angelo Coniglio, e Giulio Cesare Brandini, Segretario CNA Pensionati Toscana che ne parleranno con Gianni Salvadori, Assessore alle Politiche Sociali della Regione Toscana; Giuseppe Cecchi, Direttore Società della Salute Area Pisana; Don Emanuele Morelli, Direttore CARITAS Pisa; Anna Romei, Assessore Formazione, Lavoro, Sociale, Pari Opportunità Provincia di Pisa.
Le conclusioni a cura del Presidente CNA Toscana, Valter Tamburini.
CNA Pensionati Toscana, che associa nella regione oltre 36mila soci pensionati nella stragrande maggioranza ex imprenditori, segue con attenzione tutte le problematiche inerenti la pensione, nonché la popolazione anziana.
La Toscana è la seconda regione italiana (dopo la Liguria) con il rapporto percentuale più alto tra la popolazione con più di 64 anni e quella con meno di 15 anni, il cosiddetto indice di vecchiaia: 239 per la Liguria, 190,5 per la Toscana. Nella regione vivono circa 840mila persone con più di 65 anni, quasi la metà di queste con più di 75 anni e negli ultimi 15 anni il numero degli over 65 è cresciuto di circa 10mila unità l'anno. Sono dati che mettono in evidenza, in modo piuttosto chiaro, la tendenza della nostra regione all'invecchiamento. La pressione di questo trend sulla domanda di servizi e prestazioni di cura alla persona è in aumento e c'è l'assoluta necessità di dare risposte a tutte queste esigenze. Una risposta concreta ai bisogni delle famiglie toscane è il fondo per la non autosufficienza, istituito dalla Regione Toscana. Ci sono circa 80mila persone non autosufficienti (40mila delle quali gravi) e quasi 230mila sono le famiglie toscane che hanno in casa una persona non più in grado di badare a uno o più dei propri bisogni.
Questo articolo contiene 0 commenti.
Clicca qui per lasciare il tuo commento.