13/03/10 11:26 | autore: Stampa

Decamerone: narra che ti passa 0

Con uno studio dal capolavoro del Boccaccio, le lezioni-spettacolo proposte da Fare Teatro si aprono per una volta ad un pubblico più vasto. Sabato 13 marzo ore 21.

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Tra le molteplici attività del "Fare Teatro" - il pluridecennale progetto didattico e formativo fiore all'occhiello del Teatro di Pisa, che lo realizza in stretto rapporto con Aretusa, l'associazione delle scuole cittadine - da ormai diversi anni un ruolo di spicco viene rivestito dalle Lezioni-Spettacolo, l'iniziativa rivolta alle scuole, da quelle per la prima infanzia alle superiori, e la cui cifra caratteristica è il perfetto amalgama fra i linguaggi della scena e un impianto didattico strutturato nel metodo e nelle tematiche. Fra le Lezioni-Spettacolo di quest'anno, solitamente programmate al mattino, una si apre ora anche a una platea di spettatori più vasta: Decamerone. Narra che ti passa. (I studio), in scena nella Sala "Titta Ruffo" del Teatro Verdi sabato sera (13 marzo ore 21).

Oltre al serale, sono in programma anche quattro matinée per le scuole superiori (sabato 13 marzo alle ore 10.30; martedì 16 marzo alle ore 9; venerdì 19 marzo alle ore 9 e alle ore 11). Lo studio è stato ideato e condotto da Franco Farina che ne ha curato anche drammaturgia e regia.

Il Decamerone, com'è noto, è un grande affresco policromo dell'umanità che Boccaccio scrisse "in risposta" alla peste del 1348, un'epidemia che egli visse e testimoniò in prima persona. L'opera si articola nelle narrazioni che si scambiano fra loro dieci ragazzi tra i 17 ed i 27 anni fuggiti dalla Firenze appestata: storie caratterizzate da differenti sapori, ora comiche ora tragiche, ora ironiche, ora esemplari, che ci restituiscono la foto di un'umanità ancora sana nelle sue differenze e complessità. Nello scambio le storie si confrontano, si completano, si arricchiscono, si smentiscono; l'egocentrismo lo si contiene a favore della disponibilità all'ascolto e alla cura posta nello scegliere la storia successiva.

Annota Franco Farina per spiegare il nocciolo di questo lavoro: "Governati dalla paura, oggi siamo abituati quasi solo a ricevere storie/notizie che sono ‘oggettivamente' gravi; impazzano cronaca nera e costanti allarmi urlati, ripetuti e mai problematicizzati, che poi improvvisamente spariscono, non fanno più notizia. Che fine ha fatto la terrificante ‘pandemia' di questo inverno e quante dosi di vaccino sono state prodotte, pagate e distrutte? Dovremmo chiedere scusa ai morti della peste del 1348 o forse, grazie a loro, riflettere su qualche meccanismo del mondo contemporaneo, non proprio lineare. In maniera sconcertante, bellissima ed amletica Boccaccio alla fine di quei dieci giorni, delle cento novelle, fa rientrare i dieci giovani a Firenze, dove pure la peste ancora miete vittime. Perché? Forse il Decamerone è proprio da leggere, o in questo caso da vedere, ripartendo da questa domanda, che è comunque il cuore della nostra lezione-spettacolo".

Daniele Milano, Gianna Landucci, Paolo Cioni, Luca Orsini, Alice Vannozzi, Elisa Paolicchi, Marta Bettini, Andrea Console sono gli attori che danno vita al narrare di Decamerone. Narra che ti passa, tramite una selezione di dieci novelle scelte in modo tale da restituire intatta ed attuale quella policromia di umori e sapori propri dell'opera di Boccaccio. Sono tutti giovani che, usciti dai percorsi formativi di Fare Teatro, stanno portando avanti la loro passione per la scena chi diplomandosi direttamente nelle scuole teatrali (Paolo Cioni è diplomato all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio d'Amico di Roma), chi sviluppando le proprie abilità e competenze in compagnie del territorio prima tra tutte A.D.A. (Arsenale delle apparizioni).

Appuntamento dunque a sabato sera. I biglietti per questa serata costano 12 euro (ridotto studenti 7 euro).

Per informazioni Teatro di Pisa tel 050 941111

"Fatti sentire, non farti strozzare. No all'usura" - di Chiara Martina

La Vignetta - Luca Ricciarelli

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