Non si placano le polemiche sui tagli alle politiche sociali previsti dalla delibera della Società della Salute (l'organismo di coordinamento socio-sanitario dei Comuni della zona pisana).
Sulla vicenda interviene la federazione pisana di Rifondazione Comunista, che polemizza duramente col Sindaco Filippeschi: «Da quando si è insediata la nuova amministrazione», scrivono da Via Battichiodi, «la politica locale si è paurosamente involuta: la prima uscita pubblica del Sindaco chiedeva la "ripulitura" dell'asse Corso Italia-Borgo dai senza dimora, poi è stato firmato il documento sulla sicurezza, quindi hanno cominciato a fioccare le ordinanze contro le persone straniere». «Oggi», proseguono i vertici locali del partito di Ferrero, «i servizi di prevenzione sociale sono stati tagliati: a subirne le conseguenze sono i destinatari dei servizi tagliati, i bambini con la leucemia negli ospedali, le persone dipendenti, le donne che chiedono di uscire dalla tratta, gli adolescenti». Secondo Rifondazione Comunista, i tagli sono in contraddizione con le stesse politiche della Regione Toscana: «il nuovo Piano Sanitario Regionale», spiega il comunicato, «prevede la stabilizzazione dei lavoratori di strada, ed è curioso pure il fatto che la Regione enfatizzi nella nuova legge sulla Società della Salute il carattere partecipato della programmazione delle politiche di salute». «Ci chiediamo», concludono da Via Battichiodi, «se oltre alla volontà politica queste scelte non siano dettate dall'incompetenza dei nostri amministratori».
Molto critico con le politiche dei comuni anche Don Armando Zappolini, presidente della Consulta della Cittadinanza Attiva, l'organismo della Società della Salute che raccoglie associazioni e cooperative. In un'intervista rilasciata al quotidiano Il Tirreno, Zappolini definisce «sconcertanti» i tagli: «Il mestiere della politica è difficilissimo soprattutto quando il clima a livello nazionale è fatto di proclami sulla sicurezza, che ormai è diventata una priorità». Al contempo, il sacerdote si augura un ripensamento di queste scelte: «Il fatto che sia stata concessa una proroga di un mese sulla questione dei tagli» - spiega - «è di buon auspicio per intavolare tutta una serie di incontri con l'amministrazione».
Proprio oggi si riunisce la Consulta di cui Zappolini è presidente: dall'incontro di oggi si attendono dunque le prese di posizione delle cooperative e delle associazioni.
Alla Società della Salute sono confermate le dimissioni del Direttore Mauro Maccari. Secondo le indiscrezioni filtrate da Via Saragat, il suo successore - che dovrebbe essere nominato già domani - sarebbe Giuseppe Cecchi, attuale direttore dei servizi sociali, considerato molto vicino alle politiche del Sindaco Filippeschi.
Sergio Bontempelli
Leggi anche:
- Il comunicato stampa di Rifondazione Comunista
- Il comunicato stampa della Confederazione COBAS di Pisa
- Il comunicato del Partito Democratico (sul sito PD Pisa)
- Tagli alle politiche sociali: ecco cosa è successo (da Pisa Notizie, 29 Gennaio 2009)
- Tagli alle politiche sociali, si dimette il direttore della Società della Salute (da Pisanotizie, 30 Gennaio 2009)
- La lettera degli operatori sociali
- Il sito dove si può firmare online la lettera degli operatori sociali
- La delibera della Società della Salute n. 1 del 15 Gennaio 2009
- Quadro sintetico dei tagli ai progetti sociali
Questo articolo contiene 0 commenti.
Clicca qui per lasciare il tuo commento.