04/03/09 13:12 | autore: redazione Pisanotizie foto video audio Stampa

La polizia carica, 7 studenti contusi. Le foto aggiornate, i video (1-2-3), i comunicati 0

Studenti e precari contestano Marcello Pera davanti alla Sapienza. Sette contusi per la carica della polizia. Poi il corteo sul Lungarno. Il Rettorato in silenzio

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Era stato annunciato da giorni un concentramento per contestare la presenza dell'ex-presidente del Senato Marcello Pera al palazzo della Sapienza per la presentazione del suo ultimo libro, promossa tra gli altri da "Laboratorio 99, uno spazio che ospita i neofascisti di Casa Pound e Blocco studentesco", come avevano denunciato gli studenti di Università 2.0.

L'intenzione era quella di "contestare gioiosamente" la presenza di Marcello Pera, ma la giornata ha assunto tutt'altra piega. Ricostruiamo quanto avvenuto nel pomeriggio di venerdì 6 marzo.

Alle ore 15.00 si incontrano i primi studenti in Piazza Dante. Discutono per quasi un'ora, prima di spostarsi verso l'ingresso della Sapienza dove trovano schierata la polizia per impedirne l'accesso. Tutta la zona universitaria è completamente militarizzata, poliziotti e carabinieri in assetto anti-sommossa.

Una ragazza presente ai fatti testimonia: "appena ci siamo spostati verso l'ingresso della Sapienza, ci hanno caricato subito e ne hanno mandato tre all'ospedale. A un ragazzo hanno spaccato il labbro."

Un'altra testimone ci racconta: "dal corteo sono arrivate sulla polizia tre pere, cioè tre frutti veri e propri. È bastato questo per far scattare la prima carica, che ha allontanato gli studenti quasi fin dentro Piazza Dante. Poi, le persone si sono riunite di nuovo qui in strada, sono aumentate".

Gli studenti dell'Onda tentano pacificamente di avanzare di qualche metro ma vengono ributtati indietro a manganellate.

Alle 16:00, più di un'ora prima che iniziasse l'iniziativa, la carica a freddo, immotivata: 7 gli studenti contusi, 4 vengono portati al Pronto Soccorso da un'ambulanza giunta sul posto.

Accanto a noi c'è una donna visibilmente concitata che se la prende con i poliziotti. "Lei è un giornalista? Lo scriva allora che hanno caricato senza una ragione, lo scriva che nessun studente ha alzato un dito."

La tensione è palpabile. Si nota a occhio la sproporzione tra l'atteggiamento delle forze di polizia e quello dei manifestanti.

Intanto, per entrare al dibattito al quale sarà presente l'ex Presidente del Senato, si deve mostrare il libretto universitario oppure un documento di identità. Di fatto, gli agenti della Digos controllano l'ingresso e procedono alla "selezione".

Dagli studenti dell'Onda cominciano ad arrivare dichiarazioni di rabbia e condanna per quanto accaduto. Nessuno si aspettava una reazione così violenta per una normale manifestazione di pacifico dissenso, largamente annunciata.

Ed è la seconda volta in poco più di sei mesi. A dicembre davanti al Rettorato la polizia aveva caricato gli studenti che manifestavano per l'aumento delle tasse. "Un clima preoccupante" afferma Luca Barbuti, segretario provinciale di Rifondazione Comunista, testimone diretto dei fatti: "Pisa si è allineata alla situazione italiana. Finora in città c'era stata attenzione a una gestione delle manifestazioni. Oggi ci siamo allineati a un clima diffuso a livello nazionale. C'è stato un atto di repressione del tutto sproporzionato rispetto alla manifestazione. Da parte del corteo non c'è stata alcun tipo di provocazione o di pressione".

Intanto i manifestanti si coordinano per un corteo. Verso le 17:30 alcune centinaia di studenti che muovono dalla Sapienza verso Piazza Carrara. Sotto il palazzo del Rettorato parte il coro "Vergogna-Vergogna".

Arriveranno fino a Ponte di Mezzo dove da lì a qualche minuto il corteo si scioglierà.

Nel frattempo dentro l'Aula Magna della Sapienza ha avuto inizio la presentazione del libro alla presenza di Marcello Pera, fatto entrare da un ingresso laterale. Il Rettore Marco Pasquali ha portato il saluto dell'Università di Pisa prima dell'apertura del dibattito. Il Prorettore agli studenti, prof. Baggiani, da noi raggiunto all'interno della sala, non si è voluto esprimere su quanto avvenuto dopo essersi dichiarato non a conoscenza dei fatti.

Già nel pomeriggio, al momento delle cariche, alcuni rappresentanti dell'ateneo tra cui la prof. Tongiorgi - raccontano numerosi studenti - "ha preferito, una volta affacciatasi davanti alla Sapienza, ha preferito cambiare strada piuttosto che intervenire, mentre alcuni studenti venivano picchiati". Dura condanna rispetto a quanto avvenuto arriva dai Cobas che parlano di "fatto inaudito e di una linea sempre più militarista nella gestione della città", e così da Sinistra Critica che denuncia "un altro segnale preoccupante di come si vuole impedire la manifestazione del dissenso".

Gli studenti dell'Onda denunciano il comportamento delle forze di polizia e dell'Università e danno appuntamento a una assemblea pubblica martedì per decidere le prossime forme di mobilitazione.

Leggi anche:

- il comunicato degli studenti di Università 2.0

- il comunicato del Laboratorio delle disobbedienze Rebeldìa
- il comunicato del PRC
- il comunicato della Confederazione Cobas
- il comunicato di Sinstra Per
- il comunicato di Sinistra Critica

- comunicato del Circolo Agorà

 Ascolta la testimonianza audio

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Oggi Marcello Pera in Sapienza

Studenti e precari dell'Università annunciano la contestazione: presidio in Piazza Dante dalle ore 15

Oggi alle ore 17 nell'Aula Magna Nuova della Sapienza in Pisa il senatore Marcello Pera presenterà il suo volume "Perchè dobbiamo dirci cristiani" (Rizzoli 2008). Interverranno il professor Roberto de Mattei (Vice presidente CNR) e il professor Pierluigi Barrotta (Università di Pisa). Moderatore dell'incontro il prof. Raimondo Cubeddu. L'incontro è organizzato dall'Unione Giuristi Cattolici di Pisa e da Scienza e Vita di Pisa e Livorno. Aderiscono all'iniziativa: Alleanza cattolica, Centro cattolico di documentazione, Centro Culturale San Ranieri, Laboratorio 99, MCL, Rinascita Pisana, Serra Club Cascina, Valori e Libertà.

In contemporanea a partire dalle ore 15:00 è stato annunciato da un comunicato firmato da studenti e precari dell'Università di Pisa un concentramento per contestare la presenza dell'ex-presidente del Senato in Sapienza.

"Chi, come Pera" si legge nel volantino "da anni ha dato il suo contributo al processo di dequalificazione dell'università pubblica a vantaggio dei privati non deve avere cittadinanza nel nostro ateneo.
Si contesta all'ideologo di Forza Italia il fatto di essere "coautore, insieme al papa, del libro "Senza Radici", funzionale a dare ossigeno all'odio razzista e alla giustificazione dello scontro di civiltà, nonché di essere il più grosso promotore dell'IMT di Lucca, un progetto in contrapposizione all'università libera, aperta e di eccellenza per tutti.

Studenti e precari sottolineano anche il fatto che "tra i relatori dell'iniziativa vi sia Roberto de Mattei, eminenza grigia di Gianfranco Fini, che ne ha promosso lo sdoganamento dalla tradizione fascista da cui proviene".

Nel volantino che invita al presidio si evidenzia infine che fra i promotori dell'iniziativa vi è "Laboratorio 99, uno spazio che ospita i neofascisti di Casa Pound" e Blocco studentesco".

Per queste ragioni studenti e precari lanciano l'appuntamento di Venerdì "saremo tutti gioiosamente intolleranti e siccome pensiamo all'università come luogo di dibattito, andremo in tantissimi a dibattere con Pera".

Cariche polizia sugli studenti - video2 - di Luca Motta

La Vignetta - Luca Ricciarelli

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