10/04/09 08:46 | autore: redazione Pisanotizie Stampa

Continua la protesta a Nettare: lavoratori si dimettono 0

E' uno scontro aspro quello che i lavoratori stanno avendo con l'azienda. I dipendenti rispondono alle accuse dell'amministratore Porri: "“Nettare non dice la verità e continua a non pagarci"

1221c5400858a7edee93484affb46873

Era chiaro dal clima che si respirava il giorno dello sciopero che presso l'azienda Nettare all'interno del Polo Tecnologico di Navacchio: le acque non si sarebbero calmate facilmente. I problemi e le rivendicazioni dei lavoratori che da 4 mesi non percepiscono gli stipendi sono reali.

A innescare ulteriormente la rabbia del gruppo di dipendenti in sciopero hanno contribuito anche le dichiarazioni dell'amministratore Francesco Porri che ha preso di mira coloro che sono in scadenza di contratto accusandoli di strumentalità.

E così i lavoratori di Nettare hanno preso carta e penna e in una nota hanno dato la loro versione sulla giornata di sciopero, polemizzando con la ricostruzione della vertenza fornita dall'azienda: "il Dott. Porri lamenta la mancanza di dialogo con i suoi lavoratori ma non ricorda che i tentativi di richiesta di chiarimenti con l'organo sindacale sono iniziati l'8 Marzo, e che da ben prima i lavoratori hanno sempre cercato un dialogo sentendosi sempre rispondere con le solite promesse. Successivamente nell'incontro avvenuto il 25 Marzo il Dott. Porri dichiarava di avere 15 dipendenti, non 21. O il Dott. Porri non ha le idee chiare su quante siano le persone che effettivamente lavorano nella sua azienda oppure ha molta creatività nel fare i conti."

Anche sulla partecipazione allo sciopero i lavoratori ribattono all'amministratore che aveva dichiarato una adesione del 30%: "dei 15 dipendenti , di cui 5 a vario titolo sono dirigenti o capi-area e alcuni partecipano anche al capitale aziendale, i partecipanti allo sciopero sono stati 7 di cui 2 a tempo indeterminato, 4 a tempo determinato e 1 co.co.pro. Di questi 7 solo uno ha un contratto in scadenza, a luglio".

"La situazione a Nettare - dicono i lavoratori - sta precipitando ed è come se qualcuno se ne volesse accorgere. Il Dott. Porri dimentica di dire che soltanto negli ultimi 10 giorni si sono dimesse 4 persone, di cui 2 a tempo indeterminato (1 per giusta causa) e 2 a tempo determinato (queste ultime entrate a Nettare pochi mesi fa), tutte per lo stesso motivo: ritardo delle retribuzioni. Non si sa con quali fondi potranno essere coperte le nuove assunzioni, dato che gli stipendi sono in arretrato, a seconda delle persone, da 2 a 5 mesi. E' probabile che altre dimissioni seguano nei prossimi giorni. Lasciamo all'intelligenza di chi legge capire cosa significhi in un'azienda così piccola un alto turn-over in così breve tempo nel mentre chi resta sciopera".

Al riguardo ci informano i lavoratori che fino a ieri alle 18 l'azienda non aveva mandato alcuna comunicazione in merito al pagamento della mensilità che lo stesso Porri aveva dichiarato al nostro giornale sarebbe stata effettuata l'8 aprile alle ore 12:00. Inoltre, in relazione al finanziamento regionale di circa 3 milioni di euro atteso dall'azienda, risulta che, secondo quanto previsto dal bando di assegnazione, questi soldi non possono essere utilizzati per pagare gli stipendi ma solo per le infrastrutture.

I dipendenti di Nettare, a fronte delle dichiarazioni rilasciate dal dottor Porri, tengono a sottolineare la loro professionalità e il contributo che hanno dato, grazie al loro lavoro, all'azienda e che oggi non viene riconosciuto né da mesi retribuito: "abbiamo dimostrato una grandissima disponibilità e pazienza e indubbia professionalità nei confronti dell'azienda in questi ultimi 4 mesi non retribuiti, tanto che la decisione di scioperare non è stata certo presa a cuor leggero, a causa di una situazione economica francamente insostenibile per i lavoratori. Abbiamo lavorato praticamente gratis rispettando le scadenze imposte dai progetti (tanto che la Regione Toscana si è complimentata per la qualità del servizio reso). Abbiamo documentato settimana dopo settimana le attività svolte e approvate con report richiesti dai responsabili di reparto. Abbiamo messo a disposizione i nostri mezzi personali, abbiamo pagato di tasca nostra le spese missione senza essere rimborsati. A fronte di un percorso di dialogo iniziato tra l'azienda e il sindacato alcune settimane fa, l'azienda ha risposto con continue promesse non mantenute e con una gestione disastrosa del tanto ricercato dialogo".

Nelle dichiarazioni rilasciate a Pisanotizie il Dott.Porri aveva insisto sul fatto che a scioperare erano coloro in scadenza di contratto: "il delegato sindacale, che è colui che si sta muovendo di più nella protesta, è proprio uno di quelli che ha il contratto in scadenza: l'interesse privatistico mi sembra chiaro".

Il lavoratore interessato, che specifica di non essere delegato sindacale, ha tenuto a precisare alla nostra redazione "di aver comunicato nel mese di gennaio la scelta di lasciare l'azienda. La mia decisione l'avevo presa da tempo, pur avendo il contratto in scadenza a luglio, e di questo l'amministrazione era pienamente informata". Il dipendente ha tenuto anche a farci avere copia di una lettera di valutazione sul suo operato firmata da uno degli ingegneri di Nettare nella quale viene giudicato il suo lavoro presso l'azienda, chiedendoci di pubblicarla "per rendere giustizia alla mia professionalità messa in discussione dall'amministratore".

Come redazione riteniamo utile pubblicare questo documento al fine di fornire una corretta informazione. Chiameremo il lavoratore che ci ha chiesto di mantenere l'anonimato L.M. e l'ingegnere che l'ha stesa S.C:

"Sono l'ing. S.C..Ho avuto il piacere di lavorare con il sig L.M. per oltre un anno come suo Technical Project Manager e ho molto apprezzato il suo contributo al lavoro, sia come manager del suo specifico ambito, sia come parte del team.
Sono contento di avere l'opportunità di scrivere queste poche righe sul suo contributo all'attività di progettazione e messa in produzione dell'infrastruttura radio dell'operatore Nettare (Pisa), oltre a quello nel campo più specifico del networking. L.M.ha provato le sue ottime competenze tecniche, le sue doti di auto-organizzazione e di comunicazione:; è una persona determinata e competente, un collega ideale e un buon teamplayer.
L.M.ha lavorato sotto la mia supervisione per oltre un anno; in questo periodo ho apprezzato la sua capacità di lavorare indipendentemente o sotto una supervisione molto lasca e la sua capacità di essere un membro propositivo della squadra. Ha programmato, gestito e coordinato molto bene gli incarichi che gli sono stati affidati, che spesso comportavano il coordinamento di più consulenti, e ha dimostrato di essere un abile e ambizioso collaboratore che sa lavorare duro. Il suo contributo è stato fondamentale per completare con successo l'attività di progettazione e messa in opera.
La mia esperienza lavorativa con L.M. è stata molto positiva. Personalmente credo che abbia il potenziale per essere un buon manager, e sono sicuro di poterlo raccomandare per una posizione di medie responsabilità nella progettazione di reti radio in ambito FBWA."

 

 Leggi anche:

- Primo sciopero al Polo Tecnologico: si fermano i lavoratori di "Nettare"

 

"Fatti sentire, non farti strozzare. No all'usura" - di Chiara Martina

La Vignetta - Luca Ricciarelli

72973c454827ef8cabb3d2411e3a786f
Blocco_lettori