07/05/09 21:41 | autore: Sergio Bontempelli Stampa

Il consiglio comunale vota la variante urbanistica 1

Respinte le obiezioni dei quartieri. PdL e Rifondazione si oppongono alla variante. Si spacca il gruppo di Sinistra Arcobaleno

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«Favorevoli 24, contrari 9, astenuti 2. La delibera è approvata». Così Titina Maccioni, presidente del Consiglio Comunale, chiude la seduta dedicata alla variante al Regolamento Urbanistico proposta dalla Giunta Filippeschi.

Sono le nove di sera, e il voto mette la parola fine ad una lunga giornata, iniziata cinque ore prima. Una vera e propria riunione-fiume, dedicata al dibattito sul progetto complessivo della variante, ma anche alle sue singole "schede", cioè i provvedimenti che riguardano i vari quartieri: dall'intervento di ricostruzione delle case popolari a Sant'Ermete alla nuova edificazione al CEP, dalla previsione di trasferire la "Stella Maris" di Calambrone fino all'abbattimento dei capannoni dietro la Leopolda. Si veda, per un quadro complessivo delle varie schede, il prospetto di Pisa Notizie.

La PdL chiede il rinvio

La giornata comincia con le polemiche. I consiglieri del centro-destra accusano la maggioranza: "abbiamo avuto questa delibera solo due giorni fa, non abbiamo avuto il tempo di studiarla attentamente". "Riteniamo", dice Patrizia Paoletti, "che su una questione così importante il consiglio debba essere messo nelle condizioni di discutere e di decidere". Pronta la replica di Zappacosta, del PD: "sono tre mesi che si discute della variante, questi sono sofismi".

Garzella, del PdL, alza ancora il tiro: "ci avete fornito documenti provvisori, ancora in bozza: nelle fotocopie c'erano intere frasi cancellate. Come si fa a discutere in questo modo?". Non è d'accordo l'assessore Cerri: "i fogli di cui parla Garzella sono semplici documenti tecnici, la delibera vera e propria è stata fornita nella sua versione definitiva". Bini, di Rifondazione, cerca di mediare, e propone di cominciare la discussione senza arrivare al voto finale. Ma a chiudere l'incidente arrivano i tecnici del Comune: "a norma di regolamento", dice il vicesegretario generale, "i consiglieri devono poter visionare il materiale almeno 24 ore prima della seduta: e i tempi sono stati rispettati".

Un piccolo incidente, che la dice lunga sul clima di tensione che si respira in Sala delle Baleari. Ma il dibattito prosegue, e si entra nel merito.

Le valutazioni complessive

Molti interventi si soffermano sulle valutazioni generali: si rendono evidenti così le diverse idee di città che dividono i consiglieri.

Dai banchi della Giunta, l'assessore Cerri illustra le finalità della variante: garantire il diritto alla casa, espandere la città, attrarre sul territorio nuovi abitanti. Il PD sostiene compatto la proposta. Ed è Zappacosta a soffermarsi sugli aspetti più generali: "con questo provvedimento", spiega, "si garantiscono quattro diritti: il diritto alla casa, il diritto alla salute (con l'operazione Stella Maris, ndr), il diritto al lavoro e il diritto alla qualità urbana (aree verdi, spazi sportivi, edilizia sostenibile ecc.)".

L'opposizione, invece, manifesta forti contrarietà, ma con visioni opposte. Petrucci, della PDL, critica l'eccessiva "timidezza" della Giunta, e propone un nuovo sviluppo della città, la costruzione di nuovi quartieri verso il mare: una vera e propria "seconda Pisa" verso Ovest. La Sinistra Arcobaleno, invece, critica proprio l'eccessiva espansione edilizia, senza un'adeguata programmazione e senza una valutazione delle conseguenze ambientali, economiche e sociali di un disegno del genere.

Il "problema CEP"

Ma i consiglieri si soffermano anche sulle singole "schede" della variante. Una delle più contestate è quella del CEP: dove, come noto, l'amministrazione pensa di costruire nuovi alloggi popolari al posto dei campi sportivi.

Patrizia Paoletti è letteralmente infuriata: "quei campi sono un luogo prezioso di aggregazione, ci vanno a giocare i ragazzi del quartiere, rappresentano il cuore vivo di quelle zone, e voi volete costruirci del cemento". Dello stesso parere anche la sinistra: "non avete ascoltato la voce della gente del CEP, è inutile parlare di partecipazione se poi non la si pratica davvero", dice Maurizio Bini di Rifondazione.

Molti residenti del CEP assistono ai lavori del consiglio. E quando si tocca il loro quartiere si infuriano: "Sindaco, sei venuto da noi a farci tante promesse, abbiamo mangiato e bevuto insieme, e ora ci tradisci", urla un cittadino, prontamente allontanato dalla Polizia Municipale.

Ma, dai banchi della maggioranza, si risponde alle critiche: "i campi sportivi non scompaiono", si scalda Zappocosta, "ne costruiamo altri a poche centinaia di metri".

La partecipazione

Suscita dibattito anche il tema della partecipazione. Su cui tutti i consiglieri del PD sono concordi: "sono state tenute decine di assemblee con i cittadini nei quartieri, abbiamo ascoltato tutte le voci", dicono. Di diverso parere l'opposizione: "andate a sentirli, quei cittadini, nei quartieri delle periferie c'è gente infuriata", urla Petrucci. E Scaramuzzino, pacatamente, fa notare che nelle assembleee ci sono state numerose contestazioni: "sono voci che dobbiamo ascoltare", dice.

La replica del Sindaco e il voto finale

Prima del voto finale, ha replicato il Sindaco Filippeschi. "C'è una esigenza di modernizzazione della città", ha spiegato il primo cittadino, "e di sviluppo anche urbanistico: con questa variante abbiamo cercato di rispondere a queste necessità, mantenendo un equilibrio con le esigenze ambientali e con il rispetto del tessuto urbano".

Alla fine, si vota: la maggioranza si esprime in modo compatto per il si, l'opposizione di centro-destra vota contro. A sorpresa, si spacca il gruppo della Sinistra Arcobaleno: Scaramuzzino e Modafferi si astengono, mentre Bini di Rifondazione vota contro.

 

 

Leggi anche:
- La variante urbanistica: ecco come cambia la città
- Quadro riassuntivo degli interventi, quartiere per quartiere
- La sintesi dell'intervento di Fabrizio Cerri, assessore all'urbanistica
- La sintesi dell'intervento di Diego Petrucci (PDL)
- La posizione di Sinistra Arcobaleno

Questo articolo contiene 1 commenti.

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2009/05/07 10:05:03 five hedgehogs non c'è niente da fare...
bravi quanto vuoi, ma sono sempre delle fave di lesso!!!
ma come si fa a astenersi anche su questo...

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