Pubblichiamo la nota di Dario Danti per la Sinistra sulle elezioni universitarie
"Oggi è una bella giornata per il nostro ateneo, per la città di Pisa, per la sinistra e per la politica.
Grande partecipazione alle elezioni univaritarie e grande successo della lista studentesca "Sinistra Per" che con quasi 4.000 voti, in gran parte provenienti da Ingegneria e Lettere, sfiora la maggioranza assoluta dei consensi. Risultato storico, che premia impegno e lavoro quotidiano. Risultato che è il portato delle lotte e delle mobilitazioni di questo autunno contro il governo. Risultato che premia una lista di sinistra, l'unica, che ha fatto della propositività e della coerenza politica i suoi caratteri distinitivi e fondanti. Una bella giornata per cambiare, a cominciare dall'università."
Dario Danti
La Sinistra Pisa
Questo articolo contiene 7 commenti.
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2009/05/14 22:05:13 Gabriele Fruzzetti Hops sono arrivato tardi.... vabbè
premetto che peggio di così il Danti non potrebbe fare (ricordo anche l'accordo alle provinciali in cui la questione urbanistica e Rebeldia in primis vengono volontariamente escluse da ogni accordo), però anche voi padrini dei collettivi mi parete un po' Nanni Moretti che si accorge dei problemi della sinistra solo quando vince Berlusconi. Se una lista studentesca passa nel giro di pochi anni dal 2° posto in città alla cancellazione totale negli organi centrali è colpa del Danti o di una linea politica sbagliata? forse anzi che passare del tempo a commentare gli equilibrismi politici di un trombato di 4° livello dovreste meditare sugli errori commessi.
in bocca al lupo
2009/05/10 23:05:11 alessandro daole Caro Dario, purtroppo non sono stupito dal tuo commento così come lo sono stati in tanti. I Collettivi di cui tu hai fatto parte hanno nel loro DNA l'essere movimento. Nei momenti storici diversi i rapporti con le istituzioni possono mutare ed essere declinati in forme diverse da quelli che li avevano preceduto. Ma hanno avuto e continuano ad avere una specificità rispetto a tutte le altre organizzazioni universitarie. Sono strutture di base fatte da studenti tra gli studenti. E soprattutto sono l'unico soggetto di movimento a fronte di organizzazioni universitarie eterodirette dai partiti di riferimento. Con Beppe Forte assessore e Zappacosta in consiglio comunale, i legami PD - sinistra Per non sono ormai più fantasie di noi extraparlamentari. I collettivi e ciò che ne è seguito hanno sempre costituito una struttura di movimento e mai un trampolino di lancio per carriere politiche. Nè oggi nè nella fase di cui ne ho fatto parte.
Ridurre la sinistra a un fenomeno di partito, demonizzando tutto ciò che non ne fa parte, è un processo iniziato alcuni anni fa e che si ricongiunge all'essenza del tuo intervento. mi spiace, ma credo di poterti dire che ho trovato la tua analisi troppo superficiale. quasi come se fosse più importante legarsi a un partito piuttosto che cercare di comprendere una difficile fase di movimento.
E soprattutto non ci può essere contentezza quando le rappresentanze diminuiscono e il quadro politco si semplifica. tu più di altri dovresti saperlo.
2009/05/10 22:05:00 Dario Danti Le storie personali sono belle, anche quelle, soprattutto se piene di ricordi e passioni comuni.
Credo che i soggetti politici siano strumenti per fare politica e, per quanto mi rigurada, cambiare lo stato di cose presente. Non debbono, e per me non lo saranno mai, feticci ai quali aggrapparsi a qualunque età e in qualunque circostanza. Contano le cose che si fanno e che si danno.
Le offese sono il tratto caratterizzante di chi non ha argomenti o, probabilmente, non ne ha più. Riscriverei esattamente quello che ho scritto, così come rifarei tutto quello che ho fatto nella mia militanza universitaria. Ma questo mi pare pleonastico.
Ognuno e ognuna è responsabile di ciò che dice e di ciò che fa, lo ribadisco.
Dire che oggi la politica di Sinistra Per e quella dei Collettivi è differente da come lo era sei o sette anni fa, anche questo mi pare pleonastico.
Senza rancore.
2009/05/09 19:05:38 serena giorgi Dario Danti è stato senatore per i Collettivi Studenteschi per un mandato e mezzo. Anch'io, per chiarezza sono stata in consiglio d'amministrazione per 2 anni per i Collettivi studenteschi e non partecipo ai collettivi ormai da molto tempo.
Personalmente non trovo che ci sia da gioire per il risultato elettorale, per quanto riguarda i collettivi forse siamo davanti ad un'evidente difficoltà nell' esprimere in questo momento una "posizione" d'ateneo, anche come candidature agli organi centrali trovo tuttavia che occultarli dalla storia dei movimenti sia falso e dannoso. E' infatti evidente proprio da queste elezioni che i collettivi hanno sempre vissuto e vivono nei movimenti e ne sono colonna dorsale fino al punto di essere disposti a sciogliersi in essi e perdere perfino identità per essi. Mi stupisco che tu, per la furia di saltare sul carro del vincitore, non sappia cogliere questo aspetto importante della storia nonostante la tua presenza a moltissime discussioni di questo genere all'interno dell'AM1 .
Cari saluti
serena giorgi
2009/05/09 12:05:40 Adriano Rubichi Chi vincerà la grande sfida?
Chi lo leccherà meglio questo grande culo?
Sono indeciso...però secondo me il Danti merita veramente un applauso.
"Oggi è una bella giornata per il nostro ateneo, per la città di Pisa..."
auhauhauhuhauhauhauhahahaah
uhauhauhauhauauhuhauhauhauh
Pensavo che il top fosse stato raggiunto in altre occasioni passate e nei giorni scorsi con le analisi delle elezioni fatte completamente a caso...invece no... IN QUESTA BELLA GIORNATA DI SOLE E GIUBILO PER L'ATENEO, LA CITTA', LA NAZIONE, E TUTTO IL MONDO INTERO, il danti riesce ancora a farci sorridere di gusto!
2009/05/09 07:05:01 Antonio Martella Oh Danti! Ti adoro e ti invoco. La giornata sarà ancora più bella quando sarai un tesserato del PD, "unica lista di sinistra" presente in parlamento :) Splende il sol dell'avvenire sulle bandiere di Sinistra Per... e tu, oh Danti, ci guiderai verso il cambiamento, con propositività e coerenza politica.
Con affetto e consenso.
Antonio
2009/05/08 21:05:22 Il Merovingio Mah, io rimango un po' perplesso nel leggere che proprio chi e' cresciuto politicamente nei Collettivi universitari ritenga di sorvolare completamente l'assenza di questa realta' a queste elezioni, e si limiti a plaudere (o plaudire) alla vittoria di una lista che, per quanto l'unica di sinistra, era un po' il "nemico numero uno" ;-) ai tempi dei Collettivi, solo pochi anni fa. E che non e' stata ne' l'unica, ne' la principale protagonista delle mobilitazioni contro la Gelmini. Vabbe' che queste elezioni sanciscono il bipolarismo anche a livello universitario, ma insomma...
Il tutto detto senza particolari simpatie verso alcuno dei soggetti sopracitati, anzi.