È in arrivo il "regolamento movida", che disciplinerà gli orari di apertura dei locali, gli spettacoli e la musica in città. Ieri la Giunta comunale ha approvato una prima bozza di provvedimento, che ora passerà al vaglio prima della commissione consiliare competente e poi di tutto il consiglio comunale. Secondo le previsioni della giunta, il "regolamento movida" dovrebbe essere licenziato definitivamente a fine Luglio, ed entrare in vigore nello stesso periodo.
Ad illustrare la finalità della delibera è stato l'assessore Federico Eligi. «Non si tratta di un regolamento repressivo», ha spiegato, «noi pensiamo che la città debba essere viva anche nelle ore serali. Ma tra il divertimento e il sonno l'amministrazione non ha dubbi, e sceglie il diritto al sonno dei residenti». E, per illustrare la situazione, l'assessore ha fornito alcuni numeri. Nel centro storico sono presenti trenta bar e pub aperti la sera con impianti di amplificazione per la musica. Nel 2008, sempre nel centro storico, sono stati organizzati oltre cinquanta concerti con richiesta di deroga.
A partire dall'entrata in vigore del "regolamento movida", però, cambieranno le regole. E dopo mezzanotte vi saranno controlli severi sull'emissione di rumori. Ecco come funzionerebbero le cose.
Verrà abolita la regola cosiddetta del "silenzio-assenso": quel meccanismo per cui i commercianti che organizzano serate musicali devono semplicemente comunicarlo al comune, e in caso di silenzio di quest'ultimo si intende che la serata è autorizzata. Con l'entrata in vigore del regolamento, il Comune dovrà dare specifica autorizzazione, al termine di un'istruttoria condotta dall'ufficio ambiente di Palazzo Gambacorti.
Cambieranno anche gli orari. I rumori dovranno cessare entro le undici di sera, spostate alla mezzanotte nei giorni prefestivi (venerdi e sabato). All'interno del centro storico, non vi saranno deroghe, mentre sul Litorale la musica potrà andare avanti fino a mezzanotte per tutti i giorni della settimana.
Le multe andranno dai 250 euro ai 10.000 e più. L'ufficio ambiente del Comune si incaricherà di vigilare sull'attuazione di queste regole, e assieme ai vigili urbani effettuerà controlli continui con appositi misuratori di decibel.
Una vittoria del Comitato "La Cittadella", che aveva sollecitato regole più rigide sui rumori notturni al consiglio comunale della scorsa settimana. Si attende ora la risposta dell'altro fronte, quello dei giovani, degli studenti e dei gestori dei locali.
Vedi anche:
- Il dibattito sulla "movida" in città. Tutti gli articoli su Pisanotizie
- Guarda il video del consiglio comunale la scorsa settimana
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