06/07/09 10:04 | autore: redazione Stampa

Pacchetto Sicurezza: "Una legge pericolosa, ci opporremo" 0

Operatori del territorio contestano i nuovi provvedimenti approvati e annunciano forme di protesta

4d4dc53cc0019d0dd813b187ac964ba2

Una legge pericolosa. Un vero e proprio attentato allo stato di diritto e alla democrazia. Sono durissimi i giudizi degli operatori dell'associazionismo, della cooperazione sociale e del volontariato pisani a proposito del "pacchetto sicurezza" recentemente approvato in Senato.

Molti non nascondono le loro preoccupazioni per le conseguenze del provvedimento nel nostro territorio: in particolare, l'introduzione del reato di immigrazione clandestina rischia di pregiudicare l'attività di tanti servizi rivolti proprio ai migranti senza permesso di soggiorno. Ora, questi servizi si troverebbero a scegliere tra denunciare agli organi di polizia i loro utenti, oppure chiudere le loro attività.

Un comunicato di Pax Christi, pubblicato nella home page del sito della Caritas di Pisa, definisce senza mezzi termini il pacchetto sicurezza come «un'offesa alla famiglia umana» e un «atto eversivo verso la civiltà del diritto».
«Come credenti», prosegue il comunicato, «pensiamo che per i cristiani nessuno sia straniero e, soprattutto, che nessuno straniero sia di per sé un delinquente. Una bestemmia civile e cristiana così grande deve essere respinta da un'insurrezione nonviolenta».

Di pacchetto sicurezza si è discusso anche a Solidarista, l'annuale festival del volontariato e della solidarietà organizzato dalla ONG "Comedor Estudiantil Giordano Liva". Sabato pomeriggio, al campo sportivo "Abetone" dove si tiene il festival, il "Comedor" ha convocato i rappresentanti delle scuole di italiano per stranieri diffuse nel territorio provinciale, le principali associazioni impegnate a fianco dei cittadini stranieri e le comunità immigrate. «Siamo preoccupati», ha spiegato Francesca Mellini del "Comedor", «con questa legge ci viene chiesto di denunciare come criminali le persone che ogni giorno vengono alla nostra scuola. Serve una mobilitazione civile per impedire tutto questo». Un concetto largamente condiviso da tutti i presenti: che hanno deciso di riconvocarsi a breve per organizzare forme di protesta civile.

Alcuni invocano l'intervento degli enti locali per contrastare gli effetti peggiori del provvedimento. E non nascondono le loro critiche al Sindaco Filippeschi, per le politiche in materia di immigrazione, e per gli sgomberi dei campi rom: «Con un colpo di mano razzista e xenofobo», scrive per esempio Africa Insieme, «il Parlamento ha introdotto il reato di clandestinità e le ronde. Sarebbe normale attendersi che gli enti locali guidati dal centrosinistra mettano in atto alternative serie e riconoscibili, e non che ripropongano la ricetta del Governo».
«Guardando alle scelte del Sindaco Filippeschi», prosegue Africa Insieme, «è evidente che qualcosa non torna. La Regione Toscana si è dotata di una legge in aperto contrasto con le spinte razziste del Governo, mentre il Comune soffia sul fuoco della paura e del "senso di insicurezza"».

Molte altre associazioni sembrano guardare con fiducia alla legge regionale sull'immigrazione recentemente varata dalla Toscana, che vedono come possibile "antidoto" e "contrappeso" alle politiche nazionali. Alla Scuola S. Anna, Venerdi scorso, si è tenuto un convegno di presentazione della legge, e l'assessore regionale alle politiche sociali, Gianni Salvadori, non ha nascosto la sua volontà di fare della normativa toscana un vero e proprio contraltare del "pacchetto sicurezza": «Negare il fenomeno dell'immigrazione, o addirittura contrastarlo come fa il Governo», ha spiegato l'assessore, «produce effetti disastrosi. La nostra legge consente di guardare in faccia la realtà evitando di mettere la testa sotto la sabbia; è un provvedimento che conferma ed estende l'idea solidaristica che fa riferimento ai grandi valori dell'umanesimo di cui la Toscana è stata la culla».

 Leggi anche:

- Il comunicato di Africa Insieme sulle politiche della amministrazione comunale in materia di immigrazione

- La risposta dell'Assessore, Paola Ciccone, ad Africa Insieme

- Approvato "Pacchetto sicurezza": gli effetti sul territorio

- Comunicato del Consigliere Provinciale Massimo Casalini sul "pacchetto sicurezza"

"Fatti sentire, non farti strozzare. No all'usura" - di Chiara Martina

La Vignetta - Luca Ricciarelli

72973c454827ef8cabb3d2411e3a786f
Blocco_lettori