15/07/09 09:55 | autore: redazione Pisanotizie video Stampa

Ateneo: per ora confermati i tagli alle biblioteche 0

Protesta l'Assemblea per la salvaguardia delle biblioteche. L'ateneo aumenta le tasse di 6 euro e cancella il proprio debito con Facoltà e Dipartimenti

17a6dfa23c4a506f09f74f6e05d7dcc7 Gli studenti costruiscono "un muro" per protesta davanti al portone del rettorato. Foto di Gianantonio Pezzullo

Si è svolto ieri mattina il Consiglio di Amministrazione dell'Università di Pisa. Un appuntamento molto atteso dall'Assemblea per la salvaguardia delle biblioteche che in questi mesi si è mobilitata contro i tagli al sistema bibliotecario e che ha convocato un presidio davanti al rettorato in contemporanea allo svolgimento della seduta dell'organo di governo dell'ateneo.

La richiesta degli studenti, precari della ricerca, lavoratori delle biblioteche è quella di stornare delle risorse da altri capitoli di spesa del bilancio per finanziare le biblioteche ed evitare così la riduzione dei finanziamenti per le biblioteche di ateneo. L'Assemblea per la salvaguardia delle biblioteche tramite il rappresentante degli studenti dei Collettivi in Cda aveva anche elaborato e presentato una proposta tecnica chiedendo che venisse incluso il tema come punto all'interno dell'ordine del giorno della seduta.

La richiesta di discussione è stata così inserita nel programma dei lavori del Consiglio tra "le varie ed eventuali", e quindi come tale non poteva essere messa in votazione. A questo si sono aggiunte altre obiezioni tecniche avanzate alla richiesta del consigliere d'amministrazione dei Collettivi, Angelo Piga, ovvero che per simili decisioni occorre il parere dei revisori dei conti.

Di fatto, per ora, la decisione dei tagli rimane confermata, anche se il Rettore Pasquali e il Direttore Amministrativo hanno comunicato ieri che l'assestamento di bilancio avverrà a settembre e quella sarà veramente l'ultima occasione nella quale ridiscutere dei tagli.

Di fronte a questa decisione gli attivisti dell'Assemblea per la salvaguardia delle biblioteche hanno prima costruito un muro fatto di libri davanti all'ingresso del rettorato e poi interrotto temporaneamente la seduta del Consiglio di Amministrazione, annunciando che già a settembre la mobilitazione ripartirà in vista dell'approvazione dell'assestamento di bilancio

Da ieri arrivano, però, anche altre importanti novità sempre sul fronte universitario. Infatti, nel corso della seduta sono state prese alcune altre decisioni che sono ulteriori spie d'allarme della situazione economica dell'ateneo. E' stato deliberato un aumento di 6 euro delle tasse universitarie per tutti gli studenti dell'ateneo, per far fronte ad un buco nel bilancio del CUS. Fino ad oggi l'iscrizione per poter frequentare gli impianti sportivi dell'Università era di 4 euro; dall'anno prossimo, visto questo aumento, sarà gratuita. Anche su questo, però, gli studenti muovono critiche. "Gli iscritti normalmente al CUS sono circa sette mila, mentre gli studenti iscritti all'Università più di 50 mila. Questo significa che con questa manovra arriveranno nuovi soldi in più all'ateneo sempre dalle tasche degli studenti".

Infine il Consiglio d'Amministrazione ha preso un ulteriore provvedimento che farà molto discutere e che sta già causando grossi malumori, ovvero la cancellazione del debito interno che l'Amministrazione centrale ha nei confronti delle strutture periferiche per il prossimo anno: Facoltà e Dipartimenti. Si tratta di una cifra molto consistente di poco meno di venti milioni di euro. Anche a questo proposito occorrerà vedere se vi sarà una reazione di Presidi e Direttori di Dipartimento rispetto a questa decisione, e quali saranno gli effetti concreti del mancato trasferimento di queste risorse sia sulla didattica che sui servizi.

Università, il giorno della verità - di Luca Motta

La Vignetta - Luca Ricciarelli

6083daeee7f000ff9e92a831be23c1fc
Blocco_lettori