Le avversarie
Conosciamo le 19 avversarie che l'A.C. Pisa 1909 incontrerà nel corso della prossima stagione. Dall'Eccellenza sono state promosse in serie D al termine del campionato 2008-2009: l'Adriese, il Bikkembergs Fossombrone, il Boca Pietri, il Rosignano e il Riccione.
Diverse sono anche le squadre ripescate: il Borgo a Buggiano era arrivato la stagione precedente secondo nel campionato di Eccellenza ed è stato ripescato per la serie D di quest'anno; opposta la storia del ripescaggio del Russi che era retrocesso ai playout e per tale ragione non avrebbe dovuto gareggiare in questa categoria.
Tutte le altre compagini hanno disputato lo scorso campionato in serie D, eccezion fatta per il Rovigo che l'anno scorso ha giocato in Seconda Divisione ed è retrocesso classificandosi diciottesimo.
Il Pisa giocherà in stadi con capienze ridottissime tra i 1000 ed i 200 spettatori, gli unici impianti in grado di contenere un numero maggiore di spettatori sono quelli di Carpi (5.000 posti), Pontedera (4.800 posti) e Riccione che ha 7000 posti.
Sono diverse le formazioni che ambiscono al salto di categoria. Tra queste vi è sicuramente il Carpi allenato da Francesco Cristiani che ha così commentato la composizione del girone: "E' un girone difficile che però stimola il nostro entusiasmo. Ci sono infatti tante squadre nuove, in particolare un club blasonato come il Pisa, che renderanno molto interessante il campionato". Tra le fila della squadra biancorossa una conoscenza nerazzurra: il centrocampista francese Anthony Taugourdeau.
L'altra corazzata determinata a risalire subito è il Rovigo di mister Carmine Parlato. La società ha deciso di non smobilitare anche se sta procedendo a un profondo rinnovamento della rosa. Punto fermo rimane però il fantasista Giovani Furlanetto dai cui piedi passeranno le fortune di questa squadra, che compone con i due attaccanti Doukara e Sabatini un tridente molto temibile e ben assortito. In difesa spicca la prese di Jero Shakpoke, calciatore nigeriano classe 1979.
Occhio anche al Chioggia, che negli ultimi anni ha sempre lottato al vertice. E forse anche sulla base di queste ambizioni che il presidente della squadra veneta, Gino Levantaci, non ha per nulla preso bene la composizione dei gironi: "E' ora di finirla - dice il presidente - che una società come la nostra venga sempre presa a pesci in faccia. Non c'è alcun rispetto per una società che partecipa da tre anni a questa parte ai play off. Va bene tutto però non possiamo essere sempre in balia di gente incompetente e prevenuta. Non capiamo perchè ci obbligano a schierare cinque giovani perchè dicono bisogna ridurre i costi e poi ci mandano a giocare in Toscana. Sembra una vera presa per i fondelli. Pare poi che alcune società vivano in una campana di vetro, tutelate senza se e senza ma qualunque siano i problemi di composizione dei gironi. Adesso sentirò anche Adriese e Rovigo perchè siamo anche pronti ad azione estreme, tipo uno sciopero pur di salvaguardare i nostri diritti e far sentire la nostra voce".
A guidare il Chioggia uno dei giocatori che ha fatto grande il Napoli degli anni Ottanta di Maradona: Alessandro Renica. Renica ha giocato dal 1985 al 1991 nella squadra partenopea ed è stato il leader della difesa. Considerato da molti uno dei liberi migliori in Italia sarà anche convocato in Nazionale, ma tuttavia sarà sempre chiuso da Franco Baresi e quindi non scenderà in campo neanche per un minuto con la casacca italiana.
Infine altre formazioni alle quali prestare attenzione sono sicuramente il Castellarano, allenata da Marco Paganelli ed arrivato secondo lo scorso anno, e il Fossombrone sponsorizzato dal noto marchio Bikkembergs.
Il calendario
Si parte il 6 settembre già con la partitissima Pisa-Riccione, il cuir ritorno sarà il 17 gennaio. Saranno molti i derby che il Pisa 1909 dovrà sostenere in questa fase della sua, speriamo breve, risalita. Il 27 settembre sarà la volta di Pisa-Ponsacco, mentre il 29 novembre toccherà all'atteso Pontedera affrontare la compagine pisana fuori casa al primo turno. Due i big match che svolgeranno molto probabilmente la funzione di spartiacque nell'avventura del Pisa in serie D: il 18 ottobre tutti a Rovigo per il primo incontro tra le due favorite (il ritorno in casa il 28 febbraio), mentre il 15 novembre il Pisa incontra il Chioggia fuoricasa (il ritorno il 27 marzo).
Leggi tutto il calendario del Pisa per il campionato 2009-2010
Lo sponsor
Chiuso in tempi brevissimi l'accordo con la Errera Sport che curerà l'abbigliamento tecnico e sportivo per le prossime 4 stagioni del Pisa. La Errera veste già l'Atalanta, il Parma, il Bari e il Modena, ma non solo. La nota azienda si occupa anche di società internazionali quali Middlesbrough, Burnley, Nimes, Numancia, Crystal Palace, oltre che di società impegnate in altri sport, come la Scavolini Pesaro Basket, la Foppapedretti Bergamo Volley e la Benetton Treviso Rugby.
Angelo Gandolfi, titolare dell'azienda, ha espresso grande soddisfazione per l'accordo sottoscritto con il Pisa 1909, legando così il proprio marchio ai colori della squadra pisana. Piccolo mistero sulle divise, delle quali ancora non si conosce l'aspetto. Look rinnovato o conservazione della tradizione calcistica cittadina?
Gli abbonamenti
Non si aspettano certo i 7500 abbonamenti della scorsa stagione, tuttavia l'occasione è davvero importante e i margini di risparmio molto significativi.
I prezzi
Tribuna superiore: 350,00 euro (ridotto 280,00)
Tribuna inferiore: 240,00 euro (ridotto180,00)
Gradinata: 170,00 euro (ridotto 120,00)
Curva: 100,00 euro
Speciale ragazzi (età compresa fra i 6 e i 14 anni): 25 euro per tutti i settori; la condizione essenziale riguarda la sottoscrizione di un abbonamento da parte di un parente entro il 4° grado che accompagni il ragazzo agli incontri
Biglietti singoli
Tribuna superiore: 30,00 euro (ridotto 25,00)
Tribuna inferiore: 20,00 euro (ridotto15,00)
Gradinata: 14,00 euro (ridotto 10,00)
Curva: 9,00 euro
Speciale ragazzi: 5 euro in ogni settore
Il comunicato della Curva Nord
Il messaggio della Curva giunge forte e chiaro: sosteniamo la nuova società, sottoscriviamo gli abbonamenti, ma il Pisa 1909 non dimentichi del progetto di un delegato della tifoseria cittadina all'interno del prossimo Cda. "Inviatiamo la tifoseria a comportarsi come nel mese di luglio, quando si è distinta per il suo attaccamento alla squadra abbonandosi in massa per cercare di salvare il Pisa dal fallimento raggiungendo in pochi giorni 300.000 euro (quasi 3000 abbonati)".
L'amministrazione societaria del nuovo Pisa ha dunque ricevuto in via ufficiale la richiesta da parte dei tifosi: "Abbiamo chiesto di poter avere un rappresentante della città nel nuovo Cda. Se ci sarà come ci auguriamo un Cda formato da più membri, ci hanno assicurato che sono disposti ad accettare la persona che rappresenterà la città all'interno del consiglio".
Leggi il comunicato integrale della Curva Nord "Maurizio Alberti"
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