19/10/09 00:42 | autore: redazione Pisanotizie Stampa

A novembre partiranno i Consigli Territoriali di Partecipazione 0

I consiglieri saranno nominati direttamente dai partiti presenti in Consiglio comunale in proporzione ai voti presi nelle singole circoscrizioni

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Entro il mese di novembre arriverà in Consiglio Comunale la delibera che istituisce i Consigli Territoriali di Partecipazione. Si tratta dei nuovi consigli di quartiere, cioè lo strumento con cui a Pisa si è deciso di ripristinate le circoscrizioni, dopo che il Governo Prodi le aveva soppresso nei Comuni sotto i 100mila abitanti (e quindi anche a Pisa).

Saranno 6 i nuovi Consigli Territoriali di Partecipazione così come erano le circoscrizioni, con la stessa distribuzione dei quartieri. Infatti il primo Consiglio comprende: Marina di Pisa, Tirrenia e Calambrone; il secondo: Cep, Barbarcina, Porta a Mare, S.Rossore, S.Piero, La Vettola; il terzo: Putignano, Riglione, Oratoio, Coltano, Le Rene, Ospaletto, S.Ermete; il quarto; S. Giusto, S.Marco, Porta Fiorentina, S.Martino, S.Antonio, La Cella; il quinto: Cisanello, Don Bosco, Porta a Piagge, S. Biagio; il sesto: Porta a Lucca, I Passi, Gagno, Porta Nuova, S.Francesco, S. Maria.

La principale novità e differenza rispetto al passato riguarda, invece, la modalità di elezione dei membri che faranno parte di questi organi. Infatti, a differenza di quanto avveniva per le circoscrizioni, i rappresentanti dei quartieri non potranno essere indicati dal voto popolare, perché la legge vieta espressamente la creazione di consigli elettivi. Si procederà così a nomine politiche. I consiglieri saranno designati direttamente dai gruppi consiliari che presenteranno le liste con i nominativi, aggiudicandosi un numero di seggi in misura proporzionale ai voti presi nelle varie circoscrizioni (si prevede di seguire, per l'attribuzione dei seggi, un calcolo noto come "metodo D'Hondt").

Questi consiglieri non riceveranno alcun gettone di presenza o rimborso. Il Comune doterà ogni struttura decentrata di un piccolo budget, ancora da quantificare, per l'ordinaria amministrazione. Ancora non sono stati definiti consiglio per consiglio le proporzioni dei seggi tra i singoli partiti, ma già nelle prossime settimane l'Ufficio elettorale del Comune dovrebbe fornire i dati esatti. Per quanto riguarda gli spazi, i nuovi Consigli Territoriali di partecipazione avranno le loro sedi negli stessi edifici in cui si trovavano i consigli di circoscrizione.

A commentare l'imminente avvio di questi nuovi strumenti è stato il Partito Democratico in una affollata conferenza stampa presso la sede in via Fratti a cui hanno partecipato i segretari dei vari circoli cittadini, il capogruppo in consiglio comunale Del Torto, e il segretario comunale Nicola Landucci, il quale ha dichiarato: "Siamo soddisfatti ed esprimiamo il nostro apprezzamento per la velocità con cui è stata data attuazione al primo punto del programma di mandato del sindaco Filippeschi. Il nostro impegno non finisce qui. I Consigli rientrano in un progetto più ampio, Pisa Partecipa, che prevede altri strumenti di coinvolgimento della cittadinanza e che sarà assolutamente all'avanguardia in Italia". Per informare di queste novità il Pd pisano ho prodotto un opuscolo che verrà distribuito in 5000 copie dai circoli territoriali.

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