Nel caso Nettare interviene anche il sindaco di Cascina Moreno Franceschini, e lo fa inviando una lettera alla Regione Toscana in cui si chiede un impegno affinché si arrivi ad una soluzione positiva della vicenda. Nettare, infatti, è risultata vincitrice per le provincie di Pisa e Livorno del bando regionale "Tutti i toscani in rete" per la copertura del territorio tramite la realizzazione di reti per la connessione in modalità wireless.
"Numerosi cittadini del nostro Comune e in particolare della frazione di Latignano - scrive il sindaco Franceschini - si rivolgono a noi in forme abbastanza vivaci a causa di una situazione oggettivamente di forte criticità per la quale crediamo necessario un impegno da parte della Regione al fine di pervenire ad una soluzione positiva". In effetti è ormai da diversi mesi che i disservizi coinvolgono diverse zone del territorio comunale (e non solo) in teoria coperte dal servizio di Nettare.
"In concreto - continua Franceschini - si tratta di assumere dei provvedimenti che consentano ai cittadini di Latignano di usufruire del sevizio di collegamento WI FI per il quale, mediante anche l'intervento di supporto economico della Regione, la Ditta Nettare, operante nel Polo Tecnologico di Navacchio, si era impegnata a realizzare e gestire".
Pisanotizie si è più volte interessata del caso di Nettare, sia per i disservizi nei confronti dell'utenza, sia per le difficoltà finanziarie in cui si trova l'azienda, a causa delle quali numerosi dipendenti sono rimasti per mesi senza stipendio. A queste difficoltà i vertici aziendali hanno sempre risposto attribuendo il momento critico alla lentezza dell'erogazione dei pagamenti da parte della Regione. Versione smentita dai responsabili del settore dell'amministrazione regionale, che anzi denunciarono le difficoltà da parte dell'azienda nel rispettare i tempi di realizzazione degli impianti e la scarsa qualità del servizio, così come ribadito dalla lettera del primo cittadini di Cascina: "Ormai da oltre un mese il servizio non viene più effettuato, i collegamenti telematici sono chiusi e in pratica accade che Nettare sia irraggiungibile via telefono e i numerosi cittadini che hanno aderito alle proposte della predetta Società si trovano ad aver pagato un abbonamento senza avere i corrispettivi servizi".
Ma non sono soltanto le connessioni dei cittadini a saltare, ma a quanto pare anche il servizio richiesto dall'amministrazione: "Possiamo testimoniare direttamente i disservizi in quanto la stessa Amministrazione di Cascina ha stipulato un contratto con la Ditta Nettare per il servizio wireless per portatili in Cascina Centro, con corrispettivo economico di € 11.910 e, salvo un breve periodo di funzionamento siamo di fronte ad una assoluta assenza di segnale. Per tale ragione abbiamo promosso una formale contestazione nei confronti di Nettare".
Per il Sindaco di Cascina, sarebbe opportuno valutare una revoca del contratto con Nettare: "Poiché l'intera operazione anti Digital Divide è stata attivata dall'Amministrazione regionale per la copertura su tutta la regione di collegamento INTERNET a Banda Larga e poiché per Latignano e altre aree del nostro comune l'affidamento del servizio è stato assegnato alla Società Nettare, visto quanto sta avvenendo, riteniamo necessario ed urgente che vengano fatte le necessarie verifiche con Nettare e nel caso fosse accertato quanto segnalato, sarebbe opportuno, proprio per superare l'Internet Divide, valutare la revoca dell'incarico a Nettare e l'affidamento del servizio ad altra Società".
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