Dopo la rescissione da parte della Regione Toscana della convenzione con Nettare, l'azienda fornitrice di connessione a banda larga, si è svolto venerdì scorso l'incontro tra tutti i comuni del territorio provinciale con la Regione Toscana e la Provincia di Pisa. Al centro della discussione i problemi derivanti dalle difficoltà che travagliano l'azienda aggiudicataria del bando regionale per la connettività Adsl della Provincia di Pisa, difficoltà che si traducono in un disservizio che esclude molte aree del territorio provinciale dall'accesso alla rete.
Il vicepresidente della giunta regionale Federico Gelli, supportato dall'ing. Laura Castellani, ha illustrato il lavoro che la Regione sta svolgendo per trovare una soluzione che consenta di svincolare il servizio dalle vicende aziendali della ditta aggiudicataria, per ristabilire tutti i servizi che sono stati interrotti e per riprendere il percorso di potenziamento e di estensione della connettività in banda larga.
All'incontro, organizzato e coordinato dall'assessore provinciale all'innovazione e per il supporto ai Comuni Nicola Landucci, hanno partecipato i 25 Comuni interessati: "Nella società dell'informazione - ha commentato l'assessore Landucci - l'accesso veloce a internet si configura come un diritto di cittadinanza. E' per questo che la Regione si è impegnato per garantire ai cittadini che si trovano in aree che il mercato non copre e non intende coprire, un intervento di sostegno. Ad oggi i problemi legati alla rescissione della convenzione con Nettare sono di due tipi. Da una parte ci sono le aree che Nettare non ha ancora coperto o che ha coperto solo parzialmente, dunque territori in cui risiedono cittadini che non hanno accesso diretto a Internet. Dal 2008, anno in cui venne fatta la convenzione tra la Regione e Nettare, il quadro è un po' cambiato: oggi il mercato è riuscito ad arrivare in zone che allora non erano coperte. Rimangono comunque zone ancora scoperte. Abbiamo chiesto ai comuni di fare un monitoraggio per definire con precisione i cittadini e le imprese che sono in questa situazione. Per questi ultimi, comunque, la risoluzione è relativamente semplice, poiché a Nettare subentrerà l'operatore che era giunto secondo al bando. Verrà stipulata una nuova convenzione, dopo che saranno effettuate le dovute verifiche, e il nuovo operatore coprirà le aree al momento scoperte". Stando al bando del 2008, dovrebbero quindi subentrare a Nettare Eutelia, per quanto riguarda la Provincia di Pisa, e Telecom in Provincia di Livorno.
Più complessa appare la situazione per le aree fino a questo momento servite da Nettare, in cui i cittadini e le aziende avevano stipulato contratti con l'azienda, molto spesso facendo ricorso a finanziarie. Proprio quest'ultimo aspetto rende più complessa la posizione degli utenti, che si ritrovano costretti a continuare a effettuare pagamenti per un servizio che non viene più garantito. Abbiamo chiesto all'assessore Landucci che cosa accadrà a questi utenti e se, con il subentro del nuovo operatore, ci potranno essere delle soluzioni che evitino la stipula di un nuovo contratto.
"Per i cittadini e le imprese che avevano stipulato un contratto il problema è più delicato- spiega Landucci. Intanto è giusto che cittadini e imprese si tutelino da un punto di vista legale, da parte nostra l'impegno sarà quello di verificare se ci sono condizioni giuridiche e tecniche che consentano di tenere in piedi la rete realizzata da Nettare. Tenerla in piedi e dunque riattivarla. Su questo stiamo lavorando in maniera congiunta con la Provincia di Livorno e con tutti i comuni coinvolti. La prossima settimana ci sarà un nuovo incontro con la Regione e l'obbiettivo sarà quello di mantenere attiva la rete e riportare il segnale. Ad oggi non sono in grado di poter affermare che questo tentativo andrà in porto, poiché esistono alcuni problemi sia tecnici che giuridici. Con l'operatore che subentrerà nelle aree in cui era presente Nettare - conclude l'assessore provinciale - stiamo cercando di capire se ci sono le possibilità che chi mantiene in vita la rete, diventi titolare dei contratti sottoscritti da Nettare. Stiamo cercando di trovare un percorso che tuteli il più possibile i cittadini e le imprese".
Il prossimo appuntamento, dunque, tra una decina di giorni, vedrà presente ancora una volta la Regione, con la presenza del nuovo gestore tecnico, ovvero dell'azienda che subentrerà nel contratto, e servirà per fare una verifica generale dello stato di attuazione del progetto originario.
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2010/01/19 11:01:01 Birgit Rossi Giovedì, 21 gennaio ore 21 al circolo di Molina di Quosa: incontro con l'assessore di San Giuliano Enzo Pannilunghi e l'assessore provinciale Nicola Landucci. L'invito è esteso anche ai clienti Nettare di Chianni, Latignano etc......
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