21/01/10 00:16 | autore: redazione Stampa

Da Molina di Quosa a Crespina gli utenti di Nettare si mobilitano 0

Assemblee, comitati e azioni legali collettive contro l'azienda fornitrice di banda larga che da mesi non eroga il servizio regolarmente. Il sindaco di San Giuliano Terme, Panattoni: "E' fondamentale che per il futuro si faccia la scelta giusta valutando bene sia le offerte e soprattutto le prospettive di lungo termine".

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Continua la presa di posizione di citttadini e amministrazioni dei comuni coinvolti nella vicenda Nettare. Dopo l'annuncio di una azione legale collettiva, gli abitanti del lungomonte, ed in particolare di Molina di Quosa, che come in molte altre zone stanno pagando per un servizio che non ricevono o che ricevono solo sporadicamente e con continui disservizi, si ritroveranno questa sera in assemblea (ore 21.30 al circolo Arci di Molina di Quosa). In una nota i clienti di Nettare della zona fanno sapere che "nel corso dell'assemblea si discuterà non solo dei problemi urgenti da risolvere ma anche di come arrivare ad una soluzione definitiva per la copertura dell'area con tecnologia e gestori che offrano una seria e continuativa connessione".

"All'iniziativa - continua la nota - sono ovviamente invitati a partecipare tutti coloro che
sono interessati all'argomento, clienti di Nettare e cittadini ancora privi di connessione". Gli organizzatori hanno invitato anche i rappresentanti istituzionali sia del comune di San Giuliano Terme che della Provincia di Pisa. Numerosi, infatti, i cittadini del comune di San Giuliano Terme coinvolti in questa vicenda e per questo Luca Barbuti e Cristina Bellagamba, consiglieri comunali e residenti nel Lungomonte sangiulianese hanno presentato durante il consiglio comunale un ordine del giorno avente come oggetto l' interruzione di servizio di connessione alla rete. Il Consiglio Comunale con un voto all'unanimità ha dato incarico all'amministrazione di intervenire individuando le modalità per la ripresa urgente della connessione sul territorio Sangiulianese.

"Era da alcuni anni - ricorda in una nota il Sindaco di San Giuliano Paolo Panattoni - che ricevevamo presso questo Comune numerose comunicazioni di cittadini, scuole ed imprese relativamente alla mancata attivazione del servizio Adsl su molte zone".
"In particolare - precisa Panattoni - si trattava di richieste giunte dalle frazioni del Lungomonte Pisano, del Lungarno Sangiulianese e dalle frazioni di San Andrea in Pescaiola e Arena Metato. Nel disinteresse dei grandi gestori ad affrontare il problema, quella di Nettare sembrava una scelta vincente che purtroppo però si è dimostrata un flop".

"Diverse le cause che andranno indagate. Ma serve soprattutto - afferma Panattoni - guardare oltre e risolvere il problema sia pur con la dovuta attenzione per non ripetere errori. Adesso che il pallino è tornato in mano di nuovo alla Regione Toscana è fondamentale che per il futuro si faccia la scelta giusta valutando bene sia le offerte e soprattutto le prospettive di lungo termine. Credo sia superfluo ricordare come sul tema delle tecnologia di trasmissione digitale su linea telefonica si sia creata una forte aspettativa e tante necessità da parte di cittadini, scuole e categorie economiche, capaci in questo modo di raggiungere velocità molto elevate nella ricezione e nel collegamento fra server e utente".

"Purtroppo sul tema Adsl, su gran parte del nostro territorio - conclude Panattoni - i grandi gestori latitano nonostante da anni anche il nostro comune provi a spronarli per effettuare investimenti proporzionati alle esigenze, ma anche alle potenzialità di simile utenza".

Un azione legale collettiva viene annunciata anche dai numerosi utenti Nettare del Comune di Crespina. In questo caso a promuovere il comitato sarà lo stesso Comune. Anche qui da mesi i cittadini e la stessa amministrazione subiscono i soliti disservizi, mentre da venerdì il segnale è completamente sparito. Sembra che a causare questa situazione sia stato il taglio dell'energia elettrica alla centralina da cui viene distribuita la rete. C'è chi ipotizza che L'Enel abbia disposto un blocco a seguito della situazione di morosità di Nettare.

Sono più di 300 gli utenti sul territorio di Crespina che si stanno organizzando per creare un coordinamento, capitanati dal sindaco Thomas D'Addona: c'è chi ha stipulato un contratto triennale tramite finanziaria e chi ha pagato tutto anticipatamente. Per tutti un danno economico rilevante, al quale si aggiunge, per tutti coloro che hanno fatto di internet lo strumento del proprio lavoro, il danno che i disservizi di Nettare stanno determinando sulla propria attività.

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