25/01/10 09:44 | autore: la redazione Stampa

Vecchiano, Comitato Alluvionati: "Andremo per vie legali, se necessario" 0

L'assemblea di Nodica ha sancito la nascita dell'organismo che tutelerà famiglie e aziende agricole nel percorso di risarcimento dei danni dovuti all'alluvione. Secondo quanto raccolto dallo Sportello Indennizzi ammontano a 125 milioni i danni denunciati dalle aziende e dai privati. Ciclo di incontri e assemblee durante la settimana che coinvolgeranno tutta la valle del Serchio

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L'ammontare dei danni a Vecchiano e i numeri dello Sportello Indennizzi - Ammontano a circa 125 milioni di euro i danni provocati nel Comune di Vecchiano dall'alluvione, sia alle imprese sia alle abitazioni. "Dopo la consegna dei moduli delle aziende alluvionate circa i danni dell'esondazione del Serchio - ha detto il sindaco Rodolfo Pardini - possiamo avere una stima che calcola circa 112 milioni di euro di danni per le 196 aziende che hanno presentato domanda di risarcimento, danni che includono la perdita di attrezzatura ed il calo di fatturato dovuto alla cessazione almeno parziale di approvvigionamenti e la riduzione della quantità di clienti in questo periodo".

Nello specifico i dati forniti dallo sportello relativamente alle imprese sono i seguenti: 58 domande da parte di imprese artigiane che hanno subito circa 11 milioni di euro di danni; 37 richieste di aziende industriali per un totale di 41,9 milioni di euro; 63 domande di attività commerciali per 50 milioni e 550 mila euro; 38 richieste di aziende di servizio per 8 milioni e 110 mila euro. "A tali 112 milioni di euro - ha aggiunto Pardini - per le ditte e le attività locali devono poi essere aggiunti circa 11 milioni di euro di danni per le aziende agricole. Ci sono poi da tenere presenti i circa 1,9 milioni di euro per le 138 abitazioni danneggiate dei privati cittadini. La cifra totale dell'ammontare dei danni è dunque cospicua".

La reazione della Provincia di Lucca al provvedimento del Governo - Il presidente della Provincia di Lucca, Stefano Baccelli, ha scritto una lettera al capo del dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, per chiedergli un incontro urgente sulla questione finanziamenti, in seguito all'alluvione di Natale. Nelle intenzioni di Baccelli, alla riunione dovrebbero partecipare anche i presidenti delle Comunità Montane e i sindaci dei comuni colpiti dall'alluvione. Stamani, Baccelli ha avuto anche un colloquio telefonico con il vicecapo dipartimento della Protezione Civile, Bernardo De Bernardinis. Nella lettera Baccelli spiega di aver "preso atto del provvedimento del Governo con il quale sono stati assegnati finora 20 milioni di euro, per le tre regioni colpite dagli eventi alluvionali di dicembre e per i quali è stata decretata l'emergenza nazionale. Considerato che nella bozza di ordinanza di protezione civile inviata alla Regione Toscana non sono previsti indennizzi per le famiglie, con la presente sono a richiedere di poterti incontrare, con la massima urgenza, insieme ai sindaci ed ai presidenti delle Comunità Montane della provincia di Lucca i cui territori hanno subito i gravi danni già segnalati".

La nascita del 'Comitato Alluvionati del Serchio' - I privati cittadini e le imprese agricole investite dall'esondazione di Natale del fiume Serchio, in occasione dell'assemblea che li ha visti riuniti venerdì 22 gennaio, hanno dato vita al 'Comitato Alluvionati del Serchio - Comune di Vecchiano'. La portavoce del gruppo sarà Fulvia Malfatti, il gruppo di lavoro comprenderà Alessamdro Banti, Marco Bertolani, Sandro Bracaloni, Monica Grossi, Michela Paganucci e Glauco Sbrana.

L'obiettivo, secondo quanto dichiarato dai rappresentanti del Comitato, dovrà essere raggiunto a ogni costo anche passando "alle vie legali in caso di necessità". Ai lavori di formalizzazione del Comitato 'Alluvionati del Serchio' hanno partecipato circa cinquanta famiglie e una decina di aziende agricole.

Le critiche del Pdl alla Provincia di Pisa - Dal Pdl di Vecchiano giungono critiche "all'atteggiametno della Provincia di Pisa e del Comune", considerando "inaccettabili le critiche al Governo e ai suoi rappresentanti che hanno dimostrato solerzia e tempestività con la loro presenza e interventi. Il presidente Pieroni e il sindaco Pardini sanno benissimo che l'alluvione è stata determinata dalla rottura dell'argine in un tratto lineare e che, pertanto, è semplice calamità e non calamità naturale. Come Pdl di Vecchiano diamo anche interesati a costituirci 'parte civile' ai fini di fare luce su tante verità e responsabilità eluse".

Le assemblee pulbliche per tutta la settimana - L'Amministrazione Comunale di Vecchiano ha indetto una serie di assemblee pubbliche per la prossima settimana, dal 25 al 29 gennaio, per confrontarsi con la popolazione locale circa le conseguenze dell'evento alluvionale del 25 dicembre scorso e per discutere insieme le modalità future di prevenzione relativa ad eventi di calamità per il territorio. "Quello che ci aspettiamo da questi incontri assembleari" precisa il Sindaco Pardini "è un proficuo dialogo con la cittadinanza dalla quale intendiamo cogliere testimonianze di quei drammatici momenti che hanno stravolto la quotidianità della comunità locale. Intendiamo inoltre mettere in evidenza quelle che saranno le procedure per gestire la fase di post emergenza, fase che si preannuncia per niente semplice, dal momento che da Roma non arrivano notizie incoraggianti circa l'ammontare degli indennizzi per i cittadini e le imprese colpite dall'alluvione. Ad ogni modo, riteniamo fondamentale un confronto con tutta la cittadinanza di Vecchiano, poiché il nostro territorio è completamente attraversato dal corso del fiume Serchio e, quindi, nel suo complesso potenzialmente a rischio di eventi similari a quelli dello scorso 25 dicembre. È infatti doveroso dare risalto alla tematica inerente la prevenzione e la manutenzione degli argini, in modo da sollecitare la messa in pratica di opere di consolidamento dell'arginatura del Serchio".

Questo il calendario delle assemblee: 25 gennaio scuola elementare di Filettole; 26 gennaio circolo Arci di Nodica; 27 gennaio circolo Arci di Avane; 28 gennaio Teatro del Popolo di Migliarino; 29 gennaio scuola elementare di Vecchiano. Tutte le assemblee avranno inizio alle ore 21.15. Per i dettagli consultare il sito www.comune.vecchiano.pisa.it

 

"Fatti sentire, non farti strozzare. No all'usura" - di Chiara Martina

La Vignetta - Luca Ricciarelli

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