Importanti novità sul fronte della vicenda Nettare, la società fornitrice di servizi per la connettività a banda larga in modalità wireless. Nel corso di una conferenza stampa che si è svolta ieri nella sede della provincia di Pisa, l'assessore provinciale all'innovazione e per il supporto ai Comuni Nicola Landucci, ha presentato l'azienda TeLivcom affittuaria del ramo di azienda di Nettare. TeLivcom, società con sede a Ghezzano, subentrerà, dunque, nella gestione tecnica e amministrativa dell'infrastruttura di rete realizzata dalla Nettare a seguito dell'aggiudicazione del bando regionale per il progetto 'Banda larga nelle aree rurali della Toscana'. Con tale progetto il governo regionale si è posto l'obiettivo di abbattere il digital divide su tutto il territorio, portando la banda larga ad almeno 200 mila cittadini e 15 mila imprese che ne sarebbero esclusi in base alle dinamiche di mercato.
Dopo la rescissione della convenzione da parte della Regione Toscana, avvenuta a seguito di mesi di difficoltà economiche e finanziare di Nettare, che hanno portato notevoli disservizi per gli utenti e ritardi nella realizzazione delle nuove infrastrutture, l'amministrazione provinciale e tutti i comuni coinvolti si erano mobilitati per poter arrivare ad una soluzione positiva della vicenda. Sono, infatti, tantissimi gli utenti - privati cittadini e imprese - che a fronte di un contratto stipulato con Nettare, da mesi ricevevano un servizio scadente, fino alla sospensione totale della connettività.
Come spiegato dall'assessore Landucci, la rescissione della convenzione regionale e le difficoltà economiche di Nettare hanno generato due situazioni ben distinte. Da una parte esistono le zone dove Nettare ha già realizzato gli impianti necessari per la fornitura del servizio, dall'altra le aree ancora scoperte. Per queste ultime continua l'impegno della Regione che affiderà l'incarico ad un nuovo gestore, con il quale verrà stipulata una nuova convenzione. A fronte dei finanziamenti già previsti, il nuovo operatore (con tutta probabilità si tratterà di Eutelia, l'azienda arrivata seconda al bando regionale) completerà l'opera non portata a termine da Nettare.
Più complessa è apparsa fin dall'inizio la situazione delle zone già coperte dal servizio di Nettare, dove gli utenti avevano stipulato con l'azienda di Navacchio contratti spesso pluriennali. Difficoltà che sembrano essere in parte superate con il subentro di TeLivcom.
Come illustrato da Landucci "quello tra Nettare e TeLivcom è un rapporto tra aziende al di fuori degli aiuti di Stato, riservati invece alla realizzazione delle nuove infrastrutture". TeLivcom già da alcuni mesi ha avviato una procedura di affitto del ramo di azienda che riguarda la gestione della rete realizzata da Nettare nelle provincie di Pisa e Livorno.
Tommaso Del Tacca, responsabile della parte tecnica di TeLivcom, assicura il ripristino del servizio in tempi brevi, presumibilmente nell'arco di 10-15 giorni, anche se già entro la fine di questa settimana la connessione dovrebbe essere garantita in tutte le aree coperte dalla rete. In una fase successiva, dopo un collaudo tecnico della stato della rete, avverrrà il mantenimento, potenziamento e diffusione dell'infrastruttura attraverso investimenti in tecnologie innovative, così come previsto dal piano industriale del nuovo gestore del servizio di connettività a banda larga. In questa fase verranno contattati i singoli utenti per procedere alla voltura dei contratti: anche da un punto di vista contrattuale, infatti, TeLivcom si impegna a contattare gli utenti per giungere ad una definizione dei rapporti, "migrando" i vecchi contratti sottoscritti con Nettare. "Un tale sforzo - spiega Del Tacca - verrà fatto anche nei contronti dei tanti utenti (potrebbero essere circa 700) che hanno effettuato pagamenti tramite finanziaria". I soldi di questi utenti sarebbero, dunque, già stati intascati da Nettare.
Trattative sarebbero in corso anche con i dipendenti di Nettare che potrebbero essere riassorbiti dal nuovo gestore.
Abbiamo chiesto a Tommaso Del Tacca un profilo di TeLivcom: "L'azienda nasce lo scorso anno come operatore interessato alla diffusione della connessione tramite fibra ottica. Con il generarsi dell'attuale situazione di Nettare, è stato deciso di investire sull'infrastruttura realizzata da Nettare sul territorio, in modo da poter offrire ai nostri clienti un servizio diversificato". TeLivcom ha tra i soci di maggioranza il Gruppo Tesene, di cui Tommaso Del Tacca è Amministratore Delegato, e la IFB di Livorno: "Si tratta di una società giovane, ma - precisa Del Tacca - supporata da aziende in grado di sostenere lo sforzo necessario alla realizzazione del piano industriale".
Tesene dal 2007 ha una piccola quota pari al 3% di Nettare, "questo - spiega Del Tacca - non ci consente di avere nessun tipo di gestione nelle vicende societarie dell'azienda, siamo, dunque, degli spettatori passivi". Chiediamo quali sarebbero le conseguenze sulla procedura di affitto se Nettare dovesse fallire: "Questo è difficile da dire - continua Del Tacca - sarà il curatore fallimentare a gestire la cosa. Precedenti esperienze hanno dimostrato che il curatore fallimentare avendo una fonte di guadagno certa, nella maggior parte dei casi lascia in funzione il contratto e utilizza il canone locativo per pagare i creditori di Nettare".
La preoccupazione per i tanti cittadini e le numerose aziende che negli ultimi mesi hanno subito pesantissimi disservizi è che l'eventuale fallimento possa avere delle ripercussioni sulle infrastrutture della rete. "Al momento - spiega il responsabile della parte tecnica di TeLivcom - della rete ce ne stiamo facendo carico noi. Stiamo procedendo alle volture dei fornitori e nel caso in cui ci dovessero essere dei problemi, come è già avvenuto in caso di pignoramento, sostituiremo noi gli apparati senza che l'utente finale debba subire un disservizio. La speranza che abbiamo è che con il nostro contributo del canone mensile, Nettare possa in qualche modo far fronte ai debiti contratti e al pagamento degli stipendi arretrati, ma ovviamente non possiamo entrare nel merito di come Nettare deciderà di spendere questi soldi".
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