Apertura del
Consiglio Comunale di ieri.
La comunicazione
è del presidente della Commissione di Controllo, Paolo Cognetti,
sulla vendita dell'Ex-Caminetto, che così esordisce: "E' stato
deciso all'unanimità dalla commissione di mettere al corrente il
consiglio sull'indagine svolta. Occorre ringraziare la giunta per
l'appoggio dato, nonché l'assessore Serfogli e la dott.ssa Tanini."
Dopo questa
formula di rito, Cognetti inizia la sua relazione: "Con delibera
del 28/7/2001 si definisce la nuova classificazione SQ1, nel febbraio
del 2002 si delibera la vendita dell'area, nell'aprile 2002...". A
questo punto viene interrotto dai consiglieri Giuliano Bani e
Alessandro Gorreri, che a voce alta lo accusano di "parlare a
titolo personale e non in qualità di presidente", dato che la
commissione "aveva licenziato tutt'altro testo da divulgare".
Ma anche
l'assessore Cerri si lascia andare: "E' una forzatura, state
strumentalizzando la questione".
Molti consiglieri
escono dall'aula, manca il numero legale, la discussione continua
fuori. Per un buon quarto d'ora.
L'oggetto del
contendere è stabilire se porre o meno la questione della vendita
non solo dal punto di vista dell'irregolarità della gara, ma
partendo dagli atti politici che la precedettero.
La comunicazione
viene infine rimandata in un secondo momento.
Nel frattempo, e
in separata sede, l'assessore Serfogli informa la stampa delle
verifiche sulle altre le vendite effettuate nello stesso periodo e fornisce ulteriori chiarimenti sulla questione dell'ex-Caminetto: "In
relazione al procedimento di autotutela correttamente avviato
dall'amministrazione comunale, questo si concluderà nell'arco di 20
giorni circa."
"In caso di annullamento del verbale di gara - prosegue
Serfogli - l'amministrazione comunale metterà in atto tutte le
azioni conseguenti per recuperare il danno subito. Saranno fatte le opportune segnalazioni alla Corte dei
Conti."
"In relazione
alle richieste avanzate dalla stampa - continua Serfogli - sulla
verifica dei beni venduti nel periodo dal 2002 al 2004 e comunque
fino all'introduzione delle nuove norme sulla vendita dei beni ad
oggi, dopo un primo esame possiamo escludere che le procedure
seguite, a differenza dell'Ex-Caminetto, siano in contrasto con il
regolamento allora vigente e con i bandi di gara."
L'elenco delle
vendite riguarda 14 immobili, di cui è fornita la tipologia, la
stima, la delibera di vendita, la procedura di gara, il prezzo di
vendita, l'acquirente e la commissione. Il tutto in un unico schema.
Il Consiglio
riprende i suoi lavori, e dopo la bocciatura della mozione presentata
da Garzella sui crocifissi nelle aule delle scuole, Cognetti comincia
nuovamente l'intervento a nome della Commissione sull'Ex-Caminetto, questa
volta con la bozza concordata, e lo porta a termine.
La richiesta
della Commissione è rivolta "Alla Giunta comunale ed agli uffici
competenti. Quali azioni hanno intrapreso e/o intendono intraprendere
su questa vicenda?"
Le risposte sono rimandate a data da definire.
Leggi anche:
- Ex-Caminetto. Serfogli: "Gli uffici potrebbero richiedere la restituzione del bene"
- Scandalo ex-Caminetto: domani la comunicazione della Commissione in Consiglio Comunale
- Scandalo Ex-Caminetto: interviene l'assessore al Patrimonio
- Scandalo Ex-Caminetto, la legale della Miramare: "Siamo estranei alla vicenda della vendita"
- Scoppia lo scandalo dell'Ex-Caminetto: terreni venduti sottoprezzo
Questo articolo contiene 0 commenti.
Clicca qui per lasciare il tuo commento.