Entro la fine di marzo le 13 famiglie
che vivono nel complesso di via Pisano, le cosiddette "Ex-Stallette",
dovranno sgomberare.
Nella zona dei Vecchi Macelli infatti,
da anni queste famiglie occupano il fabbricato che era stato
abbandonato a se stesso, e che invece oggi rientra in uno dei 18
progetti Piuss, quello destinato alla Cittadella Galileiana.
L'annuncio dello sgombero è stato dato
dagli assessori Andrea Serfogli e Ylenia Zambito, che hanno ribadito
l'urgenza del provvedimento a causa dei tempi ristretti per la
presentazione del progetto.
"Entro il 1° marzo - ha dichiarato
Serfogli - presenteremo il progetto alla Regione, per ottenere poi
i finanziamenti europei che copriranno il 60% delle spese, cioè
2.971 milioni di euro. Ci vorrammo 45 giorni prima che la Regione
Toscana possa dare il via libera, dopo di che, dovrà essere bandita
la gara che dovrà essere aggiudicata a metà ottobre, pena la
perdita del contributo".
Entro aprile, quindi, il complesso dovrà
essere nuovamente disponibile, e le 13 famiglie dovranno aver trovato
un alloggio diverso. "Appena insediata nel 2007 - spiega
Zambito - mi premurai di invitare i 13 nuclei composti da circa 40
persone, a partecipare al bando per l'assegnazione di edilizia
popolare. Dei 13 nuclei, solo 7 parteciparono. Di queste soltanto tre
hanno raggiunto il punteggio massimo con il quale si ha diritto a
un'assegnazione. Martedì scorso, con una delibera di giunta abbiamo
quindi deciso di procedere con un'assegnazione straordinaria".
"Gli altri - prosegue la Zambito - non
possedevano requisiti di reddito, e quindi dovranno provvedere
autonomamente a trovarsi un'altra sistemazione, ma ci attiveremo
comunque per individuare il percorso più adeguato, rispettando
comunque la graduatoria attuale. Una famiglia, infine, verrà seguita
dai servizi sociali".
Intanto vengono definiti i passaggi per il Museo del calcolo e la ludoteca scientifica, che rientrano appunto nel progetto della Cittadella Galileiana. Verranno recuperati spazi per 5000 mc, compresa la palazzina principale, mentre i fabbricati che si sono aggiunti a ridosso delle mura verranno demoliti.
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