foto: Michele Bianucci Bella vittoria ieri del Pisa in casa contro il Rovigo. I nerazzurri sconfiggono di misura i veneti grazie ad un bel gol di Carparelli su punizione. Con questi tre punti la squadra di Cuoghi conferma così il proprio primato in classifica.
Ma veniamo alla cronaca della partita.
Cuoghi schiera Lanni in porta e davanti a lui i tre difensori: Ton, Guzzo e Bizzotto. A centrocampo giocano Vagnati e Caleri con Laezza e Gagliardi, preferito a Talignani, sulle fasce. In avanti confermata la coppia d'attacco di domenica scorsa composta a da Francesconi e Carparelli con Chiesa a supporto delle due punte.
E' un Pisa arrembante sin dai primi minuti e che dimostra di voler subito la vittoria. Chiesa sembra in buona giornata e cerca i compagni davanti alla porta più volte andando lui stesso alla conclusione. All'undicesimo la prima palla gol è per Carparelli ma il portiere del Rovigo riesce a deviare il tiro. Il gol è nell'aria e cinque minuti dopo Francesconi viene steso al limite. Sul pallone va Carparelli che insacca direttamente su calcio di punizione arrivando a quota dieci nella classifica dei marcatori.
Il Rovigo subisce il colpo e non riesce a reagire. I nerazzurri controllano la partita e provano a cercare del colpo del ko. Sono negli ultimi minuti della prima frazione di gioco i veneti si rendono pericolosi. Al quarantaduesimo il Rovigo reclama un calcio di rigore per un atterramento causato da Gagliardi, ma il direttore di gara non è di questo avviso. Un minuto dopo è Lanni a parare un bel tiro da lontano. Il primo tempo si conclude così sull'1 a 0.
Nel secondo tempo Cuoghi conferma gli undici che hanno disputato i primi quarantacinque minuti e inizia anche il tifo dei tifosi nerazzurri dopo lo sciopero che ormai da settimane prosegue contro i divieti allo stadio. Al quarto minuto cartellino giallo per Vagnati per una presunta simulazione in area di rigore. E' però il Rovigo in questa fase della gara a rendersi molto pericoloso con due conclusioni di Sabatini che in qualche modo il portiere nerazzurro riesce a sventare. Si tratta di due fiammate improvvise. Infatti i veneti non riescono a dare continuità alla manovra offensiva e il Pisa si limita a gestire la gara.
Al diciottesimo della ripresa entra Cantoro al posto di Francesconi, poi è la volta di Ilari che subentra a Chiesa. A otto minuti dalla fine Cuighi concede una standing ovation a Carparelli sostituito da Obodo che va a rafforzare il centrocampo, con i nerazzurri che passano così al 3-5-2.
La partita si conclude sull' 1 a 0, consentendo al Pisa di portarsi a 58 punti con un +8 sul Chioggia che vince per 3 a 1 in casa contro il Boca Pietri. Al terzo posto, a dieci punti da nerazzurri, si trova, invece, il Santarcangelo.
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