04/03/10 10:30 | autore: redazione Pisanotizie Stampa

Filippeschi: “Una buona idea i lungarni chiusi la domenica” 0

Un intervento del sindaco di Pisa all'indomani dell'esperimento avvenuto domenica scorsa

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Quella di chiudere i lungarni al traffico delle auto nelle domeniche è una buona idea, ben rilanciata da "Il Tirreno", sulla quale stiamo lavorando e che vogliamo concertare, anche oltre le sperimentazioni già fatte nelle domeniche ecologiche o in occasione dei mercati straordinari. Naturalmente, non sarà la soluzione del problema dell'inquinamento da traffico. Ma un segnale importante, questo sì.

In cantiere, come già deciso, c'è lo studio del nuovo Piano per la mobilità urbana, da farsi entro il 2010. Questo dovrà contenere soluzioni strategiche, collegate alla realizzazione d'infrastrutture, per nuovi parcheggi - e si va dai silos, per togliere le auto dalle strade del centro storico, a nuovi scambiatori -, per un potenziamento dei sistemi di trasporto pubblico, dal treno, ai bus, alla diffusione della mobilità elettrica.

È in questa dimensione che vogliamo accertare la fattibilità di un progetto per il collegamento fra il centro storico (e c'è un'ipotesi di farlo partire dalla stazione ferroviaria) e il nuovo ospedale di Cisanello, una moderna tramvia-busvia a trazione elettrica e fatta in sede protetta, da proporre per reperire i finanziamenti necessari.

Insieme vi saranno previsioni e innovazioni di medio e breve periodo, da condividere con altre istituzioni e da progettare con la Cpt e Pisamo. Fra queste anche quelle che riguarderanno i lungarni, a partire da quelli racchiusi fra Ponte Solferino e Ponte della Fortezza, oltre ad altri percorsi turistici.

In una visione di medio periodo l'obiettivo è la limitazione del transito ai non residenti e una circuitazione rapida, stile navetta, con bus elettrici, agili, leggeri e silenziosi. Servono provvedimenti in tempi brevi, fatti anche a stralcio del nuovo Piano della mobilità, per ridurre il transito e l'inquinamento, ma anche per evitare il disordine insostenibile della sosta su alcune parti dei lungarni, con le auto in divieto di sosta o in doppia fila, e non solo di notte. Ciò utilizzando nuove tecnologie di controllo e riorganizzando la sosta ad uso delle attività che sui lungarni si svolgono e dei residenti.

Serve una risposta coerente col rilancio della città come luogo di grandi eventi e di una più qualificata attrazione turistica. Coerente con lo sforzo d'investimento straordinario dei progetti Piuss e con quello, premiato da grande successo, dell'avvio dell'attività di Palazzo Blu, con la grande mostra già svolta su Chagall e con la prossima di Mirò. In linea con la visione dei lungarni come snodo essenziale del Sistema museale pisano (Arsenali Mediceo-Navi Romane, Palazzo Reale, Museo di San Matteo, Palazzo Lanfranchi e Palazzo Blu).

Per questo nell'intesa che il Comune promuove, verso le altre istituzioni e in confronto con le associazioni d'impresa e con quelle per una mobilità sostenibile, per valorizzare i nuovi successi degli eventi espositivi e culturali sarà compresa anche la previsione, peraltro programmata e richiesta da tante voci autorevoli, di una qualificazione e di una limitazione della mobilità sui lungarni.

La proposta di una chiusura domenicale dei quattro lungarni è dunque un'idea forte, che indica un senso di marcia obbligato. Dobbiamo perseguirla concertando e programmando con cura una scelta che possa essere permanente, promuovendola, chiedendo il concorso di tanti attori per iniziative che la valorizzino, quando ci sono grandi eventi, nel Giugno Pisano e durante tutto l'anno.

Marco Filippeschi, sindaco di Pisa

 

"Fatti sentire, non farti strozzare. No all'usura" - di Chiara Martina

La Vignetta - Luca Ricciarelli

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