05/03/10 12:30 | autore: redazione Pisanotizie Stampa

Nasce a Pisa la sezione del Forum Toscano dei Movimenti per l'acqua 0

Inizia in città la mobilitazione verso la manifestazione nazionale del 20 marzo a Roma contro i recenti provvedimenti del governo

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E' nato a Pisa negli scorsi giorni un gruppo di lavoro a sostegno del Forum Toscano Dei Movimenti per l'Acqua per promuovere la partecipazione alla manifestazione nazionale che si terrà a Roma il 20 marzo per la ripubblicizzazione dell'acqua, per la tutela di beni comuni, biodiversità e clima, per la democrazia partecipativa e contro il recente provvedimento del governo che consegna l'acqua ai privati ed alle multinazionali.
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"Centinaia di vertenze e mobilitazioni per la difesa dell'acqua pubblica - spiegano dal gruppo pisano - hanno attraversato in questi anni tutto il territorio nazionale per contrastare i processi di privatizzazione della gestione dell'acqua che hanno messo a rischio non solo la salvaguardia di un bene comune indispensabile alla vita umana, ma il concetto stesso di democrazia. Trasformare l'acqua in merce, assoggettarla alle leggi del mercato e del profitto è un'operazione di rapina che lede un diritto universale di tutti gli esseri umani, senza distinzioni e discriminazioni".

"Crediamo - proseguono dal Forum Toscano dei movimenti per l'acqua di Pisa - che le battaglie condotte per la salvaguardia dell'ambiente, l'egualitarismo e la solidarietà, la difesa della natura della cultura e dei saperi dalle logiche del denaro e dello sfruttamento, contro le opere devastatrici dei territori e per la tutela della salute, possano trovare nella battaglia per l'acqua pubblica un simbolo forte e chiaro per affermare modelli diversi di vita che mettano al centro la soddisfazione dei diritti sociali e ambientali delle popolazioni".

Da qui le dure critiche contro le recenti normative approvate dal governo con l'Art.15 L. 166/2009, "che collocano tutti i servizi pubblici essenziali sul mercato (acqua, rifiuti, trasporto urbano) per assoggettarli alle regole del profitto rappresentano il modello antidemocratico contro cui ci vogliamo opporre. I Comuni e le Amministrazioni locali, titolari delle funzioni amministrative di e servizi nell'interesse collettivo di tutta la comunità cittadina, vengono espropriati delle loro competenze per trasferire nelle mani di pochi affaristi e delle multinazionali il business del secolo, un bene indispensabile come l'acqua gestito in regime di monopolio, nonostante siano sotto gli occhi di tutti gli effetti nefasti della privatizzazione: aumenti delle tariffe, mancanza di investimenti, peggioramento complessivo della qualità del servizio".

Per scongiurare gli effetti disastrosi prodotti dalla privatizzazione, il Forum Nazionale dei Movimenti per l'Acqua ha invitato gli enti locali a modificare lo statuto per affermare che il servizio idrico è un servizio pubblico privo di rilevanza economica. Molti Comuni hanno raccolto questo appello e anche a Pisa è stata approvata nelle scorse settimane su iniziativa del consigliere comunale del Prc Maurizio Bini, una delibera che impegna il Consiglio Comunale a modificare lo statuto per difendere l'acqua pubblica.

Il Forum Nazionale dei Movimenti per l'Acqua, già radicato in Toscana dove sono state raccolte migliaia di firme per le leggi regionali e nazionali di iniziativa popolare, sta anche iniziando un percorso che porterà alla raccolta firme per il Referendum per la ripubblicizzazione dell'acqua.
Ed anche a Pisa spiegano dal gruppo di lavoro ci si attiverà anche per questa iniziativa: "E' necessario attivarsi subito per portare avanti questa campagna e lavorare per costruire per una gestione realmente pubblica dell'acqua partecipata dai cittadini e dai lavoratori del servizio idrico".

Per chi volesse partecipare da Pisa alla manifestazione nazionale del 20 marzo verrà organizzati dei pullmann, per prenotazioni: cellulare: 3337235384; fisso (orario ufficio): 050-553435; e-mail: acquabenecomunepisa@gmail.com

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La Vignetta - Luca Ricciarelli

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