Un centinaio di lavoratori della Cooplat-Arca, l'azienda che si occupa del carico-scarico bagagli e della pulizia degli aeromobili all'aeroporto di Pisa, ha protestato nel pomeriggio di ieri picchettando l'ingresso dell parcheggio dello scalo pisano contro la decisione della Sat, la società che gestisce l'aeroporto, di non incontrarli in seguito al bando di gara che assegnerà le stesse mansioni alla Alpina Service di Bergamo che ha presentato l'offerta alle migliori condizioni e che subentrerà a partire dal primo maggio.
La manifestazione è avvenuta a seguito di una lunga assemblea dei lavoratori iniziata al mattino alla presenza dei rappresentanti sindacali di Cisl e Uil. La richiesta era quella che dei rappresentanti della Sat partecipassero all'assemblea per dare rassicurazioni e spiegare quale sarà il futuro di tutti gli addetti a questi servizi.
Infatti il timore di sindacati e lavoratori, infatti, è che l'offerta della società lombarda possa pregiudicare l'occupazione e che il risparmio economico per la Sat possa portare a una drastica riduzione degli organici e delle retribuzioni che già oggi, in base al contratto multiservizi, si aggirano intorno agli 850 euro mensili. La gara d'appalto è stata vinta dalla Alpina Service con un ribasso record di più di 500 mila euro.
I sindacati denunciano che alla richiesta di confronto e di chiarimenti la Sat ha risposto: "andatevi a leggere il bando di gara". Critiche però vengono mosse anche agli enti locali (Comune, Provincia e Regione), soci di maggioranza della società che gestisce l'aeroporto e che fino ad ora "si sono completamente disinteressati del problema".
Dal canto suo la Sat ha spiegato in una nota che "attualmente l'offerta della Alpina Service è soggetta a verifica di congruità e pertanto, ad oggi, l'appalto non è ancora stato aggiudicato. Tuttavia Sat ribadisce la propria piena aderenza alle procedure previste dalla legge e ritiene assolutamente non giustificata e in ogni caso prematura qualsiasi forma di agitazione sul tema".
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