E' il tedesco Linus Gerdemann della Milram a conquistare la prima maglia azzurra di questa Tirreno-Adriatico vincendo sul traguardo di Rosignano Solvay.
La pioggia ed un freddo intenso si sono abbattuti sin dalla partenza su questa prima frazione, segnata in mattinata dallo stop forzato a Massimo Giunti della Androni-Diquigiovanni.
Il corridore è stato trovato positivo ad un controllo antidoping del 23 febbraio.
La prima parte di gara è stata caratterizzata dalla fuga solitaria di Grabovsky della ISD. Dopo aver raggiunto un vantaggio massimo di 11 minuti il fuggitivo è stato ripreso a 15 km dall'arrivo, da quel momento sono iniziate le schermaglie in gruppo, ma la corsa veniva controllata dalle squadre dei velocisti che chiudevano ogni attacco.
A 4,5 km dal traguardo è Luca Paolini della Acqua & Sapone a scattare. La sua azione è decisa e riesce a formare un quartetto con Lastras, Brechel e Gerdemann. L'andatura del gruppo viene scandita dagli uomini della Liquigas e della Sky ed il ricongiungimento sembra avvenire all'ultimo chilometro. Ma Paolini ha ancora birra nelle gambe e all'ultima curva prima del lungo rettilineo rilancia con forza trainando con sé i tre compagni di fuga.
l gruppo rimane interdetto per via di qualche sbavatura nei cambi e così a sorpresa Gerdemann vince il minisprint a quattro, regolando nell'ordine Lastras, Brechel e Paolini.
Vittoria e testa della classifica vanno al tedesco.
Oggi seconda tappa di 165 chilometri, la Montecatini Terme-Montecatini Terme, con arrivo a Piazzale della Torretta.
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