11/03/10 11:17 | autore: redazione Pisanotizie Stampa

L'Italia dei Valori di Pisa in piazza il 13 marzo a Roma 0

Riceviamo e pubblichiamo una nota di Maria Luisa Chincarini, capolista dell'Italia dei Valori a Pisa per le prossime elezioni regionali, riguardo alla manifestazione del 13 marzo.

Sabato 13 marzo l'Italia dei Valori sarà a Roma per difendere ancora una volta l'uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge e la Costituzione, perchè, "senza legalità non può esserci nè libertà nè democrazia", sono parole di Sandro Pertini, un "giustizialista" come noi dell' Italia dei Valori. Il Governo Berlusconi, dopo i decreti "d'urgenza", che hanno umiliato il Parlamento, è arrivato al decreto "interpretativo", che umilia gli elettori, sempre per interpretare la legge a proprio uso e consumo. Vi è una regola alla base di ogni democrazia, per garantire la regolarità delle elezioni e per garantire l'uguaglianza di tutti i partecipanti, è una regola alla base di ogni tipo di competizione che i bambini imparano nello sport, "non si cambiano le regole quando la competizione, elettorale - o sportiva - è già cominciata", ancora peggio, con effetto retroattivo. Il decreto salva-liste nasce ed è stato firmato dal Presidente della Repubblica per "garantire la partecipazione al voto " di tutti gli italiani, di fatto però mette il voto di tutti i cittadini italiani alle prossime elezioni regionali in pericolo, rischiamo, infatti, che per sanare il "pasticciaccio" del PDL a Roma e di Formigoni in Lombardia si diventi tutti vittime di un nuovo "pasticciaccio" . Non era più onesto cominciare con il chiedere scusa agli elettori, invece di mettere in pericolo tutta la regolarità delle elezioni per sanare le irregolarità di due singoli episodi ? Le leggi non sono dei "balzelli" , un motivo c'è se la L400/1988, calpestata dal decreto salvaliste, vieta l'uso dei decreti in materia elettorale, vi siete chiesti che ne sarà delle prossime elezioni se il decreto salvaliste non venisse convertito in legge ? Inoltre, che succede alla potestà legislativa delle Regioni in materia elettorale, "interpretare" in materia di elezioni regionali è prerogativa dei consigli regionali, che al momento sono scaduti in attesa del rinnovo elettorale, la Regione Lazio, insieme al Piemonte ha già sollevato la questione di legittimità costituzionale. Le regole, non sono solo un "balzello" formale, non facciamoci ingannare, il momento della raccolta delle firme per la presentazione delle liste alle elezioni è il momento in cui sono i cittadini che permettono ai partiti di presentare le loro liste, non dimentichiamolo. Per noi dell'Italia dei Valori, mettere al primo posto il rispetto delle leggi uguali per tutti e la questione morale significa ridare slancio alla politica intesa come servizio, significa credere nell'importanza della fiducia dei cittadini verso coloro che svolgono funzioni pubbliche. Abbiamo raccolto le firme, nelle piazze, sulle strade, ai mercati e non chiusi dentro le segreterie dei partiti, se si esce fuori in mezzo ai cittadini, raccogliere le firme è raccogliere il mandato direttamente dagli elettori. Considerare una formalità da piegare ai propri comodi la presentazione delle liste significa umiliare gli elettori, significa fare una politica che vive solo di politica e considera gli elettori un incidente di percorso da rimbambire di parole per occuparsi dei propri affari possibilmente senza essere disturbati dalle leggi e dalle regole. Non si può restare a guardare e permettere che un'altra "notte della Repubblica" metta in pericolo la democrazia del nostro Paese, sabato a Roma vogliamo portare alla luce il buio di questa nuova "notte della Repubblica " e difendere i principi fondamentali della "Nostra" Costituzione .

Maria Luisa Chincarini, capolista dell'Italia dei Valori a Pisa per le prossime elezioni regionali

 

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