12/03/10 07:45 | autore: redazione Pisanotizie Stampa

Occupata per alcune ore la Biblioteca di Economia 0

Nuova protesta nel pomeriggio di giovedì contro i tagli al sistema bibliotecario di ateneo

55b542e531779d71e94ae4c1526b7b26

Non si arrestano le proteste contro i tagli al sistema bibliotecario di ateneo che stanno mettendo a rischio numerosi posti di lavoro, causando pesanti riduzioni a danno degli utenti per quanto riguarda sia i servizi forniti sia gli orari di apertura. E così nel pomeriggio di giovedì, è stata occupata e tenuta aperta fino alle 20:00 la biblioteca della Facoltà di Economia per protestare contro queste scelte dell'ateneo a difesa dei lavoratori e del diritto allo studio. Si tratta di una forma non nuova di protesta, infatti occupazioni simili sono verificate nelle scorse settimane anche a Lettere e a Scienze.

Questa iniziativa ha investito Economia dopo un'assemblea degli utenti e dei lavoratori della Biblioteca della Facoltà, svoltasi negli scorsi giorni per fare il punto sugli effetti drammatici dei tagli alle risorse, che hanno comportato da lunedì 8 Marzo la chiusura anticipata della struttura alle 18:00.

"In una facoltà in cui le ultime lezioni finiscono alle 19:10 - spiegano studenti e lavoratori della biblioteca di economia - il nuovo orario rende di fatto inaccessibile la Biblioteca a una buona parte degli studenti. Nella fascia oraria dalle 18:00 alle 20:00 l'affluenza degli studenti è sempre stata notevole, e nelle ore che vanno dalle 20:00 alle 23:00 era garantita la possibilità anche agli studenti lavoratori di accedere ai materiali didattici e agli spazi fondamentali per lo studio. Inoltre gli effetti dei tagli riguardano non solo le aperture e il diritto allo studio degli studenti ma anche 17 lavoratori esternalizzati che erano impiegati in queste fasce orarie. Infatti ognuno di loro ha perso il 50% delle ore lavorative e si ritrova con stipendi da fame."

Alla luce di tutto ciò giovedì pomeriggio è stata intrapresa l'iniziativa di tenere aperta la Biblioteca oltre l'orario di chiusura previsto, garantendo così a tutti quanti gli utenti di rimanere a studiare fino alle 20:00.

"Il nostro intento attraverso questa protesta - spiegano ancora studenti e lavoratori - è chiarire quanto le Biblioteche non possano considerarsi un generico servizio ma parte integrante della didattica e luogo fondamentale per la ricerca. Per questo condanniamo le scelte economiche, finanziarie e politiche dell'Ateneo che colpiscono ancora una volta le fondamenta della formazione universitaria e i soggetti più deboli che la fanno vivere. Perciò chiediamo che i singoli Consigli di Facoltà, i Presidi e il Senato Accademico si esprimano in maniera forte e decisa impegnandosi a trovare nuove risorse per il sistema bibliotecario e a ripensare le sue politiche di gestione. Come studenti e lavoratori non siamo disposti a vederci negato il diritto allo studio e il diritto al lavoro, dato che solo su questi si può fondare l'università pubblica che noi difendiamo".

Leggi anche:

- La protesta degli utenti e lavoratori della Biblioteca di Economia

- Si allarga la protesta contro i tagli al sistema bibliotecario

- Assemblea e orario prolungato alla biblioteca del Polo Fibonacci

- Tagli alle biblioteche universitarie, gli studenti: "Occuperemo ogni giovedì"

- Occupata la biblioteca di Storia e Filosofia. Dopo l'annuncio dei nuovi orari ridotti, a rischio molti posti di lavoro e grossi disagi per gli utenti

- Università: Nuovi tagli alle biblioteche. Sistema al collasso

- Sistema bibliotecario d'ateneo: "Non è più possibile navigare a vista"

- Ateneo: per ora confermati i tagli alle biblioteche

 

"Fatti sentire, non farti strozzare. No all'usura" - di Chiara Martina

La Vignetta - Luca Ricciarelli

72973c454827ef8cabb3d2411e3a786f
Blocco_lettori