12/03/10 10:26 | autore: redazione Pisanotizie Stampa

In piazza per difendere la Scuola Pubblica 0

Sfilano in corteo gli studenti pisani, mentre il coordinamento Precari Scuola è partito alla volta di Roma, dove si terrà la manifestazione nazionale, indetta dai Cobas, con il presidio di 3 giorni sotto Ministero della Pubblica Istruzione

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Il corteo degli studenti medi è partito alle 9:30 dal Concetto Marchesi e si sta dirigendo verso via Garibaldi, Ponte della Fortezza, Lungarno e poi Corso Italia, per poi concludersi in piazza Sant'Antonio. Una delegazione di studenti invece si recherà dal Prefetto, al quale consegneranno un documento con le richieste di ascolto.

Circa 200 ragazzi e ragazze sono in questo momento in corteo per le vie del centro: alla testa del gruppo c'è una bara che simboleggia la scuola pubblica, e uno striscione che recita: "Riappropriamoci delle scuole, tempi spazi e saperi".

Il Coordinamento Precari Scuola è invece partito alle 4:30 di stamattina verso Roma, dove si terrà la manifestazione nazionale con "assedio premamente" del Ministero della Pubblica Istruzione. Molti insegnanti precari sono rimasti a Pisa a sostenere la protesta dei loro studenti, ma altrettanti hanno deciso di partire verso Roma e presidiare per tre giorni il Miur.

Il Coordinamento, si legge da uno dei numerosi volantini distribuiti "Chiama alla mobilitazione tutti i lavoratori della scuola di ogni ordine e grado, stanchi e vessati dai continui attacchi di questo Governo ed in particolare di questo Ministero."

Licei, Istituti tecnici e professionali, secondo i precari "si trovano nella più totale confusione". Per non perdere le iscrizioni molte scuole garantiscono l'attuale offerta didattica, pur sapendo che non potrà essere mantenuta.

Tutto questo sta accadendo "perché manca ancora il piano dell'offerta formativa, fondamentale per lo sbocco professionale dei ragazzi. Mancano le linee guida per programmare le attività didattiche, che usciranno forse solo a maggio."

"Mancano le direttive - prosegue il coordinamento - che indicano quali materie possono insegnare i professori, e mancano gli accordi con le regioni, che in piena campagna elettorale non vogliono esporsi".

Ieri mattina il Sindaco Filippeschi ha incontrato gli studenti dell'IPSAR Matteotti e il preside prof. Francesco De Martino, affrontando proprio la questione dell'eliminazione dell'indirizzo turistico.

"Si tratta di tagli irragionevoli - ha dichiarato il Sindaco - che vanno a colpire insegnamenti di settori fondamentali per una città come la nostra e che più in generale mettono in difficoltà gli Istituti superiori e gli studenti."

Un altro caso è quello dell'Istituto Santoni che l'anno prossimo non potrà avere l'indirizzo bio tecnologico. Il sindaco, dopo aver parlato con il Preside ha incontrato gli studenti ai quali ha espresso solidarietà. " Non posso fare molto - ha concluso il Sindaco - ma sicuramente mi metterò in contatto con l'Assessore regionale Simoncini e con i nostri parlamentari affinchè la questione venga tenuta in considerazione".

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"Fatti sentire, non farti strozzare. No all'usura" - di Chiara Martina

La Vignetta - Luca Ricciarelli

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