I circoli di Legambiente e del WWF di Pisa criticano le decisioni del Consiglio comunale di San Giuliano
Dure reazioni delle istituzioni locali e del mondo dell'associazionimo, dopo la decisione della Comunità Europea di ammettere le coltivazioni ogm. Francuccio Gesualdi: "Il transgenico non è il futuro, no alla manipolazione della natura". Stefano Berti, Presidente della Cia pisana: "L'ogm non conviene, in Italia più forte la tipicità dei prodotti". L'assessore provinciale allo Sviluppo Rurale, Giacomo Sanavio: "Difendere a tutti i costi la biodiversità, mantere vive le culture locali"
Il comitato "NonBruciamociPisa" lancia l'allarme e denuncia la pericolosità dell'impianto per l'inquinamento dell'aria
Dopo 12 anni di moratoria, per la prima volta l'Europa autorizza la coltivazione di un organismo Ogm. Dure le reazioni delle istituzioni locali e delle associazioni di categoria. Il presidente della Regione Martini: "Decisioni di questa importanza, che hanno ricadute concrete sulla salute delle persone, sul lavoro, sulle tradizioni e sull'economia, non possono essere assunte senza il consenso informato dei cittadini. E questo consenso non c'è"
Il presidente del Centro Nuovo Modello di Sviluppo di Vecchiano: "Livorno ha paura, ma Comune e Regione non ne tengono conto, vanno avanti spediti. La propaganda lo giustifica dicendo che l'Italia è a corto di gas. In realtà la stessa Eni riconosce che già oggi l'Italia riceve ogni anno 10 miliardi di metri cubi di gas oltre il suo fabbisogno".
Tra voci contrarie e relazioni mai presentate, hanno preso il via i lavori per la realizzazione del metanodotto. Secondo la Olt il rigassificatore dovrebbe entrare in funzione entro i primi sei mesi del 2011 e avrà una capacità di circa 4 miliardi di metri cubi di gas metano l'anno. In collaborazione con "Il Fogliaccio".
Mentre continuano i superamenti dei limiti rilevati dalle centraline di Arpat è pronto il piano regionale per ridurre l’inquinamento dell’aria. Lunedì l'approvazione in Giunta. E per i Comuni due settimane di tempo
Un intervento di Renzo Moschini, responsabile nazionale dei parchi di Legautonomie sui temi della difesa del territorio
Il campo base dei vigili del fuoco a L'Aquila, presso il quale era di stanza anche il contingente pisano, sorgeva su una discarica di rifiuti chimici mai bonificata. Dopo la denuncia della Rdb, continua l'inchiesta di Pisanotizie. La Guardia Forestale de L'Aquila conferma: "Le istituzioni locali avevano avvertito per tempo i vertici dei Vigili del Fuoco che su quella zona vertevano gravi problemi di inquinamento. Ma il campo è stato costruito lo stesso"