DAL:31/12/11 AL:01/01/12 | autore: la redazione Stampa

Un lungo Capodanno al Teatro Verdi tra Banda Osiris e i fratelli Strauss 0

Sabato 31 dicembre e domenica 1 gennaio le iniziative per salutare l'Anno Nuovo

318f66b2f8e5a24f9a8e5c1409d7136f

Quest'anno protagonista dell'ultima serata dell'anno al Teatro Verdi è la Banda Osiris, al secolo Sandro Berti (mandolino, violino, trombone), 
Gianluigi Carlone (voce, sax)
, Roberto Carlone (trombone, pianoforte)
e Giancarlo Macrì (percussioni, batteria, bassotuba), lo strepitoso pool di eccellenti musicisti attivo dall'ormai lontano 1980 e la cui formula vincente è la capacità di fondere musica, teatro e comicità con uno sguardo a tutto tondo, una notevole sapienza musicale e insieme un'esilarante capacità di giocare con le note e con l'improvvisazione.

Per il 31 dicembre, la Banda Osiris porta a Pisa il suo ultimo show, "Fuori tempo": una calibratissima, ironica mescolanza fra tecnica e improvvisazione musicale, dove si intersecano diversi generi, dalla musica classica al pop, dal jazz alle sorprese musicali, secondo la formula che da trent'anni decreta il successo ininterrotto dell'ensemble dissacrante e nel contempo eleganti.

La scansione della serata prevede alle 20 la cena calda a bouffet in 4 sale (inclusa sala fumatori), organizzata dal Cafè Foyer; alle 22 l'inizio dello show; e alla mezzanotte il brindisi. Dopo la mezzanotte è prevista un'altra mezz'ora di spettacolo.

Si tornerà poi al Teatro Verdi domenica primo gennaio, alle 18, protagonista l'Orchestra Arché: una compagine appena nata, che debutta proprio con questo Concerto e che unisce i migliori giovani musicisti della Toscana, coadiuvati dalle prime parti di alcune fra le più importanti orchestre nazionali.

Sul podio, per il terzo anno consecutivo, torna il Maestro Francesco Pasqualetti, giovane direttore pisano che ha ormai da tempo spiccato il volo a livello internazionale. Per citare solo i suoi traguardi più recenti, da quest'anno egli è visiting professor per il repertorio lirico italiano presso il National Opera Studio di Londra.

Particolarmente adatto alla ricorrenza il programma, tutto incentrato su celeberrime pagine di Johann e di Joseph Strauss: del primo infatti verrano eseguite l'ouverture de "Die Fledermaus, Vino, donne e canto op. 333", "An der schoenen blauen Danau", "Wiener Blut Walzer op. 354", "Fruehlingstimmen op. 410" e "Pizzicato Polka op. 449"; del secondo "Bauern Polka" e F"euerfest op. 269".

Non mancheranno né i bis di rito, né i rametti di vischio, né il brindisi finale.

Come già per le ultime due edizioni, anche quest'anno è confermato il prezzo contenuto del biglietto (euro 15) per consentire la più ampia partecipazione possibile.

In vendita al Botteghino del Teatro Verdi e nel circuito greenticket. Per informazioni tel 050 941111.

 

Bombe a Brindisi. Don Ciotti: "Attacco alla società civile" - di

La Vignetta - Luca Ricciarelli

6083daeee7f000ff9e92a831be23c1fc
Blocco_lettori