Ci piace pensare il teatro come sintesi folgorante. E ci piace pensare l'attore come qualcuno che ha la possibilità di rendere più bella, anche solo il tempo di un respiro, la vita delle persone e la propria. Da un tempo ad un altro tempo. Il respiro, in teatro, diventa vento e il vento tempesta: una buona tempesta, come quella che si scatena nel Re Lear, perché tutto alla fine sia compiuto, e si possa ricominciare un mondo nuovo, accettarne il peso, dire ciò che sentiamo e non ciò che conviene dire. Al centro del laboratorio è il ritrovare una libertà espressiva, una gioia interiore così rare oggi in teatro, attraverso il lavoro in scena e Re Lear di Shakespeare. Verranno forniti strumenti individuali e collettivi perché si possano trasferire le proprie invisibili e indicibili emozioni agli spettatori. Gli allievi saranno guidati alla consapevolezza del testo e alla possibilità reale di agirlo da attori, al rapporto vivo con se stessi e con gli altri, alla comprensione del legame tra il comico e il tragico in teatro.
Certo, lo stare in scena ( o meglio, l'essere presenti in scena ), implica e richiede la conoscenza e l'esperienza di tecniche che è possibile insegnare ed imparare; ma crediamo che tali tecniche non siano utili se non vengono applicate, se non sono al servizio del mondo interiore dell'attore, che deve liberarsi di banalità, canoni comunemente accettati, scorciatoie di comodo. Re Lear è un testo magico e misterioso, in grado di parlare alle persone e di risuonare con accenti sempre nuovi e sorprendenti, e di far "succedere" qualcosa dentro di noi. Se succede qualcosa dentro di noi, potrà succedere qualcosa su di un palcoscenico.
Il lavoro sarà condotto da Silvia Garbuggino e Gaetano Ventriglia, attori e registi professionisti che in questi anni sono stati invitati e prodotti da alcuni dei più importanti festival internazionali del teatro contemporaneo. Sul loro lavoro sono usciti tre volumi: Cicoria per Titivillus (2006), La Voce Solitaria per Bulzoni (2010) e Il Tempo a Napoli per Marsilio (2011).
I partecipanti devono aver letto il testo di Shakespeare prima dell'inizio del laboratorio, ed avere a memoria almeno una scena o un monologo.
Il costo è di 120 euro.
informazioni e iscrizioni: 340 0579167 - 3402640653
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