DAL:03/02/12 AL:08/03/12 | autore: la redazione Stampa

Al Verdi miniciclo Teatro e Scienza: "Gal y Leo" e "Variazioni Frankenstein" 0

3 e 4 febbraio “Gal y Leo”, 7 e 8 marzo “Variazioni Frankenstein - primo studio” presso la Sala Titta Ruffo del Teatro Verdi

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Sulla scia dell'impegno profuso due anni fa per le celebrazioni galileiane, la Fondazione Teatro di Pisa ha scelto di porre nuovamente l'attenzione sul tema "Teatro e Scienza" con un miniciclo di due spettacoli programmati nell'ambito di Fare Teatro, entrambi allestiti nella Sala Titta Ruffo del Teatro Verdi "Gal y Leo" dei Teatri della Resistenza; "Variazioni Frankenstein" di Altredestinazioni Teatro.

Entrambi gli spettacoli, oltre alle recite serali, prevedono delle matinée per le scuole: i termini per le prenotazioni delle classi interessate scadono venerdì 27 gennaio per il primo, il 1° marzo per il secondo.

Forte dell'interesse e del successo riscosso a settembre, quando fu presentato nell'Abbazia di San Zeno a chiusura della serie di eventi di divulgazione scientifica "Pisa tra arte e scienza", "Gal y Leo" ha un taglio rocambolesco, intrigante e divertente. Prodotto dai Teatri della Resistenza, con il contributo dell' Assessorato alla Cultura del Comune di Pisa e con il supporto di CERN Ginevra, VIRGO - Ego, La Città del Teatro di Cascina e scritto e interpretato da Dario Focardi e Paolo Giommarelli, "Gal y Leo" (sottotitolo non casuale "Dialogo semiserio intorno alla scienza"), muove da due domande fondamentali: che influsso ha avuto la scienza nelle trasformazioni della nostra società? Quanto ha contribuito a modificare la dialettica sulla condizione umana e sulla natura? È da qui che muove un dialogo/confronto teatral-surreale tra due scienziati storici: Galileo Galilei e Leonardo Fibonacci. I due, in abiti assai improbabili, vengono risucchiati nel bel mezzo di una bisboccia al Club degli scienziati e catapultati nella dimensione oscura di un acceleratore nucleare moderno: per salvarsi da un finale incombente, dovranno diradare le nebbie su temi assai complessi, dagli albori del calcolo algebrico fino Bosone di Higgs. Il tutto con un taglio coinvolgente, buffo e giocoso, arricchito dai video di Pierpaolo Magnani e dai disegni esilaranti di Paolo Cioni. La voce bassa fuori campo è di Elisa Cecilia Langone. In scena venerdì 3 febbraio alle ore 21; matinée sabato 4 febbraio alle ore 11.

È invece un'anteprima assoluta (un "primo studio", come recita il sottotitolo) "Variazioni Frankenstein", scritto da Francesco Niccolini, interpretato da Elisa Proietti, Sabrina Iannello, Luigi Ragoni e Paolo GIommarelli per la regia di Lorenzo M. Mucci e prodotto da Altredestinazioni teatro con il supporto della Fondazione Teatro di Pisa. Lo spettacolo nasce da un laboratorio tenuto da Francesco Niccolini e da Lorenzo Mucci la scorsa estate a San Miniato nell'ambito di "Prima del Teatro - Scuola Europea per l'Arte dell'Attore" e proprio a San Miniato debutterà in prima nazionale l'estate prossima. La celeberrima storia di Frankenstein nata dalla penna di Mary Shelley è un punto di partenza perfetto per una riflessione sull'etica della scienza. Il personaggio dello scienziato Viktor Frankenstein che si spinge oltre ogni limite pensabile, anche se con intenti generosi, lo spessore tragico di lui stesso e della sua creatura, insieme alla visionarietà e alla straordinaria modernità della storia, sono una fertile provocazione che Francesco Niccolini (autore, fra l'altro, del recente Galileo di Marco Paolini) raccoglie riprendendo i temi del romanzo per scrivere un testo autonomo arricchito da temi e riflessioni sulla bioetica, per narrare una storia più che contemporanea. In scena mercoledì 7 e giovedì 8 marzo, entrambi i giorni sia alle ore 11 che alle ore 21.

Biglietti in vendita al Botteghino del Teatro Verdi; intero 12 euro; ridotto studenti 7 euro.
Per maggiori informazioni Teatro di Pisa tel 050 941111

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