Al Teatro Rossini di Pontasserchio è la volta di Egum Teatro con "Bellas mariposas" - musica di parole per amore e per rabbia dall'ultimo racconto di Sergio Atzeni, scrittore e giornalista sardo, morto in circostanze misteriose a soli 44 anni, senza averne visto la pubblicazione.
Lo spettacolo, la cui drammaturgia è stata riadattata dall'originale per cura di Annalisa Bianco, regista e anima della compagnia Egum Teatro, offre un'intensa e crudele rappresentazione di una giovinezza immersa nella palude della miseria e violenza suburbana. La protagonista Monica Demuru è un'attrice con formazione artistica rivolta alla vocalità e al movimento, ha lavorato a lungo con Alfonso Santagata, Barbara Nativi e come vocalist fra gli altri con la Socìetas Raffaello Sanzio, Davide Riondino e Grande Orchestra Avion Travel e Stefano Bollani.
Bellas mariposas è una giovane farfallina di dodici anni che vola sulle ali di un'adolescenza vissuta nella periferia di Cagliari, inseguendo i suoi sogni d'amore e inciampando nella cruda materia di cui è fatta la realtà.
In un clima di violenza e piccoli soprusi familiari, la lingua poetica e dura di Atzeni disegna con tratti espressionisti un sottile equilibrio a tratti ironico fra speranza e disillusione.
Il racconto è caratterizzato da un fondamentale legame con la musica, intesa come sostrato ritmico ed emotivo della scrittura e di questi personalissimi sguardi sul mondo. Parole che camminano sui suoni della musica e viceversa, emozioni che si generano nell'incontro tra quel vuoto di significato che è la musica e quel pieno che è il racconto. Le musiche, che interrompono la narrazione della protagonista e ne accompagnano le transizioni, sono parte della drammaturgia scenica, pause espressive che costruiscono uno spazio di riflessione per lo spettatore.
Le atmosfere della periferia esistenziale e reale in cui si svolge la giornata della giovane e bella mariposa sono tradotte scenicamente nelle impalcature spoglie e gelide di Paolo Bruni che aumentano il senso di sospensione e precarità dell'intera storia.
Per la cruda realtà della lingua di Atzeni e delle vicende evocate, Belllas mariposas è uno spettacolo la cui visione è consigliata ad un pubblico di età superiore ai 15 anni.
La regia di Annalisa Bianco e l'intensa interpretazione della Demuru, perfetta nei panni di un'adolescente ribelle, contribuiscono a fare dello spettacolo un momento di poesia di vita dal sapore pasoliniano.
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