Sabato 10 marzo Pisa verrà Licenziata! Da Faenza, le Brigate Omsa verranno a manifestare la loro protesta con alcune azioni drammatiche che si snoderanno per il centro di Pisa.
La Casa della donna e TILT Pisa saranno insieme alle operaie Omsa, per appoggiare e diffondere la loro protesta contro la chiusura dello stabilimento di Faenza e il licenziamento di 350 lavoratrici e lavoratori.
Protestiamo con loro perché è inaccettabile che un'azienda in attivo decida di chiudere e delocalizzare la produzione a Belgrado, solo e soltanto per bieche ragioni di profitto, mandando a casa 350 operaie e operai, senza nessun rispetto per la loro professionalità e dignità.
Protestiamo perché su 350 dipendenti licenziati, 320 sono donne. Bersagli più deboli di contratti atipici e instabili, responsabili misconosciute del lavoro di cura domestico, prime vittime dell'assenza di stato sociale efficiente, le donne pagano un prezzo odioso a questa crisi che calpesta ogni giorno di più i diritti del lavoro.
Protestiamo perché non siamo disposte a subire un mercato del lavoro che mette gli uni contro le altre, che espone allo stesso ricatto lavoratrici italiane e straniere, che insieme alla produzione sposta lo sfruttamento.
Protestiamo perché questa storia ci riguarda, perché è in gioco la nostra idea di società e di giustizia.
Domenica 5 febbraio TILT Pisa e la Casa della donna organizzano il "Pranzo in calzamaglia", per coprire le spese di viaggio delle operaie Omsa. Cuoco d'eccezione sarà Chourmo.
Il pranzo si terrà al Circolo Alberone alle ore 13. Per info e prenotazioni tilt.pisa@gmail.com
Sarà possibile tesserarsi alle associazioni e firmare per la campagna "L'Italia sono anch'io".
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