CinemAltrove e Progetto Rebeldìa presentano un ciclo di film italiani letteralmente introvabili, vere e proprie rarità: "Atlantide vol. 1. Film scomparsi di un cinema indimenticato"
Tutti i martedì di febbraio presso la Libreria Tra Le Righe alle ore 21:00
Martedì 7 Febbraio
IL POLIZIOTTO E' MARCIO (1974) il quarto noir di Fernando Di Leo, regista di "Milano Calibro 9", "Il Boss" e ..."La mala ordina". Questo film a causa delle tematiche toccate (un poliziotto corrotto che collabora con la malavita) è scomparso dalla circolazione. Già all'epoca dell'uscita nei cinema, a quanto raccontò il regista, ci furono problemi con poliziotti che staccavano le locandine fuori dalle sale. E' uno dei migliori film di Di Leo quindi assolutamente da non perdere. Il commissario Malacarne è colluso con la mala. L'ultimo favore che gli chiedono è di far sparire una semplice denuncia per una macchina parcheggiata davanti all'ingresso di una casa. Dietro a quel foglio c'è una vicenda di sangue che ne porterà altro e che scombinerà i rapporti fra Malacarne e la malavita.
Martedì 14 Febbraio
LO SPETTRO (1963) è uno dei gioielli del cinema gotico italiano con protagonista un'icona dell'horror quale Barbara Steele. Riccardo Freda fu uno dei più importanti registi del cinema di genere italiano nonché autore del primo horror nostrano, "I Vampiri" nel 1956. Margaretha convince l'amante ad uccidere il marito ricco e malato ma i due sono poi costretti a rimanere nella villa dov'è sepolto l'uomo per cercare l'eredità scomparsa. Ma a ricomparire sarà lo spettro del marito.
Martedì 21 Febbraio
LUCA IL CONTRABBANDIERE (1980) insolito noir diretto magistralmente da uno dei maestri italiani del cinema di genere, ambientato in una Napoli che diventa co-protagonista di un Fabio Testi in forma. Film dal ritmo serrato, con picchi di violenza da far impallidire Tarantino ed effetti speciali che riportano agli horror del maestro romano. Luca fa parte di un'organizzazione dedita al contrabbando di sigarette nel golfo di Napoli. Gli equilibri vengono scossi dall'arrivo del Marsigliese che vuole imporre il contrabbando della droga. Lo scontro fra le due fazioni è inevitabile.
Martedì 28 Febbraio
ARCANA (1972) è il terzo e raro film (a causa del fallimento della casa di produzione) del regista Giulio Questi autore del western culto "Se sei vivo spara" e del giallo "La morte ha fatto l'uovo". Ma "Arcana" è il suo vero capolavoro, un film dal genere indefinibile, surreale, angosciante, grottesco. Una donna emigra a Milano col figlio e tira a campare facendo sedute spiritiche e cartomanzie. Ma il figlio ha dei veri e oscuri poteri che usa per scopi eversivi e antiborghesi.
Questo articolo contiene 0 commenti.
Clicca qui per lasciare il tuo commento.