Inizia in questa settimana il programma di rimpatrio volontario, predisposto dalla Società della Salute e dalla USL 5 di Pisa, per i Rom rumeni che ne abbiano fatto esplicita richiesta.
Alle famiglie disponibili a tornare nel paese di origine, è stato proposta la stipula di un "contratto sociale", in cui ciascuna della parti - l'Azienda USL da un lato, le famiglie romene dall'altro - si impegna a rispettare alcune condizioni.
In particolare, ai Rom viene chiesto di rinunciare definitivamente ad ogni forma di accampamento non autorizzato in baracche, tende o roulotte; a non richiedere benefici e prestazioni di assistenza sociale, al di fuori di quelle previste dallo stesso programma di rimpatrio; a non tornare in Italia per un periodo di almeno un anno.
Dal canto suo, l'Azienda USL si impegna ad organizzare il viaggio (facendosi carico delle relative spese), a finanziare eventuali oneri per l'acquisizione dei documenti al Consolato, e ad erogare un contributo in denaro al momento dell'arrivo in Romania. L'entità di tale contributo non è stata ancora definita, mentre alle famiglie è data facoltà di scegliere la località romena in cui essere accompagnate. Ad organizzare materialmente il viaggio è stato incaricato il Comitato Provinciale della Croce Rossa.
Pisanotizie è venuta in possesso del "contratto sociale": lo proponiamo in esclusiva ai nostri lettori (leggi qui). Spicca, nel testo, l'asimmetria tra gli impegni presi dalle due parti. Mentre ai Rom romeni viene chiesto di ottemperare alle clausole del contratto, la USL si riserva di farlo "salvo difficoltà di natura logistica, stabilite su valutazione della medesima Azienda".
Secondo alcune indiscrezioni, i viaggi verso la Romania dovrebbero cominciare già questa settimana, e dovrebbero coinvolgere alcune famiglie del Campo di Cisanello (vittima alcuni mesi fa di un incendio, per fortuna senza danni alle persone).
Sergio Bontempelli
Leggi anche:
- Il testo del "contratto sociale" elaborato dalla USL
- Tutte le news di Pisanotizie sui Rom
Questo articolo contiene 1 commenti.
Clicca qui per lasciare il tuo commento.
2009/04/29 12:04:51 Maria Francesca Zini Notare l'assoluta finezza del testo: i Romeni vengono impegnati a non rompere mai più all'amministrazione pisana per il solo fatto di *chiedere* il rimpatrio, impegno che stando al testo risulterebbe valido anche se il rimpatrio non fosse ottenuto...