Sono 28 i Comuni della provincia di Pisa chiamati al voto nel prossimo fine settimana: cinque nell'area pisana, dieci nella zona Valdera (tra i quali il capoluogo Pontedera), quattro nel Valdarno Inferiore (la cosiddetta "zona del Cuoio"), tre in Alta Valdicecina (tra i quali Volterra) e sei in Bassa Valdicecina.
Complessivamente, sono chiamati alle urne quasi 180.000 elettori. I tre comuni più popolosi (dal punto di vista del corpo elettorale) sono San Giuliano (25.755 elettori), San Miniato (22.406) e Pontedera (22.238), mentre i più piccoli sono Casale e Monteverdi, rispettivamente con 881 e 607 cittadini chiamati al voto.
In un contesto così ampio, le "sfide" elettorali sono molteplici: Pisanotizie ha tentato, nelle scorse settimane, di raccontarne alcune. Vediamo di seguito una breve carrellata di alcune situazioni significative.
La sfida nei comuni più popolosi...
I comuni più popolosi sono anche quelli dove la competizione è più accesa, anche per la molteplicità di liste e di candidati.
A Pontedera, per esempio, gli sfidanti sono cinque: se il centro-destra punta su Giacomo Zito, per il PD (alleato con Italia dei Valori, socialisti e "Comunisti per Pontedera") si presenta Simone Millozzi; l'elettorato di sinistra è conteso tra Gino Frosini dei Comunisti Italiani e la giovane Carla Cocilova, sostenuta da Rifondazione Comunista e la lista "In Alto a Sinistra"; infine, Mario Marianelli, ex vicesindaco del PCI di qualche decennio fa, si presenta con una lista civica autonoma.
A San Giuliano, i competitor sono quattro: per il centro destra competono Virgilio Luvisotti della lista civica "Cittadini e Territorio" (vicina alle posizioni della Lega Nord) e Giacomo Mannocci del PdL. Per il centro-sinistra (che qui è rappresentato da PD, Socialisti,Italia dei Valori, La Sinistra) si presenta il Sindaco uscente Paolo Panattoni, mentre a sinistra corre l'avvocato Claudio Bolelli, espressione di un'alleanza che comprende Rifondazione, i Comunisti Italiani e "Uniti a Sinistra" (il movimento di Pietro Folena).
Ma il record dei candidati - almeno nei Comuni più popolosi - spetta a San Miniato, dove a correre per la carica di primo cittadino sono in sei: Fabio Corsi è sostenuto dalla lista unitaria Rifondazione Comunista-Comunisti Italiani; Vittorio Gabbanini è il candidato di una coalizione che comprende PD, IdV e la lista "dissidente" San Miniato Insieme a Sinistra (risultato di una scissione al movimento de La Sinistra); Laura Cavallini corre per "La Sinistra per San Miniato"; Pietro Vanni è sostenuto da una lista civica che porta il suo nome; Michele di Gianni dall'UdC; e Roberto Ferraro dalla PdL.
... e in quelli più piccoli
Arrivando ai comuni più piccoli, tra le competizioni elettorali "anomale" vanno segnalate almeno quella di Vicopisano e quella di Calcinaia.
A Vicopisano la maggioranza uscente, guidata da Antonella Malloggi, è stata travolta da numerose polemiche, che hanno portato all'uscita dalla Giunta dei socialisti e de La Sinistra: questi due raggruppamenti convergono ora su Giampiero Nesti. Il candidato Juri Taglioli, dal canto suo, è espressione di una alleanza decisamente "anomala", che comprende PD, Italia dei Valori, ma anche Comunisti Italiani e Rifondazione. La PdL, invece, sostiene il medico Antonio Monicelli.
Quanto a Calcinaia, merita l'appellativo di "comune ribelle": i candidati a Sindaco, qui, sono espressione di coalizioni e aggregazioni locali, spesso anomale rispetto agli orientamenti della provincia. Così, il PD candida Lucia Ciampi, uscita vincitrice dalle primarie contro le indicazioni del suo stesso partito. Il centro-destra si è diviso, e presenta addirittura due candidati a Sindaco: Massimo Salutini, vicino all'ex Alleanza Nazionale, e Valter Dal Monte di orientamento berlusconiano.
Su una candidatura "ribelle" punta anche la sinistra, che qui è rappresentata dalla locale sezione di Rifondazione Comunista e dal gruppo di Sinistra Critica (la formazione guidata da Turigliatto, uscita da Rifondazione durante l'esperienza del Governo Prodi). Le due forze politiche hanno deciso di puntare su un candidato comune, scegliendo Maurizio Ribechini, il più giovane candidato a Sindaco della storia comunale.
Sergio Bontempelli
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