Dopo
mesi di polemiche, manifestazioni e proteste che avevano preceduto e
accompagnato l'entrata in vigore del cosiddetto "decreto
antiborsoni", negli ultimi tempi a tener banco era stata la raccolta di firme organizzata sul litorale da Confcommercio
per protestare contro la presenza di venditori abusivi. A riscaldare ulteriormente il clima di questo caldo ferragosto, è arrivata nei giorni scorsi una dura presa
di posizione dei sindacati di polizia contro l'ordinanza
"antiborsoni", in vigore dalla scorsa primavera in Piazza dei Miracoli e nelle via adiacenti, volta a contrastare il commercio
abusivo di prodotti contraffatti.
In
una nota congiunta, le sei sigle sindacali in rappresentanza del
personale della Polizia di Stato (Silp, Ugl, Coisp, Sap, Consap,
Uilsp), non soltanto criticano i risultati ottenuti, ma attaccano
senza mezzi termini il senso e l'utilità di un tale provvedimento.
"Per
garantire l'applicazione dell'ordinanza comunale - si legge nella
nota - dal 9 marzo scorso, ogni giorno dalle ore 8 alle 20, non
solo quattro vigili urbani, ma anche sei poliziotti della Questura,
sei carabinieri e sei finanzieri, vengono impiegati nel servizio".
"A distanza di oltre 5 mesi dall'istituzione dell'ordinanza,
dobbiamo costatare che le uniche categorie di cittadini che hanno
beneficiato della sua applicazione sono i commercianti
regolari di Piazza dei Miracoli, Piazza Manin, Via Cammeo e Largo
Cocco Griffi. Siccome la polizia è al servizio di tutti, non solo di
una determinata categoria, quale è in questo caso quella dei
commercianti di Piazza del Duomo, riteniamo che sia il momento giusto
affinché siano riviste le finalità del servizio stesso". Una
presa di posizione pesante, dunque, che mira direttamente a criticare
le finalità del
provvedimento.
Il
comunicato dei sindacati di polizia arriva all'indomani delle
dichiarazioni rilasciate al quotidiano La
Nazione dalla dottoressa Lenzi, vicecomandante dei vigili urbani, e del
direttore di Confcommercio Pisa, Federico Pieragnoli. Secondo la
dottoressa Lenzi, l'azione di prevenzione e repressione
dell'abusivismo sta dando i suoi frutti: "Ora i venditori abusivi
del Duomo stanno ai margini", mentre di diverso parere Pieragnoli,
il quale sostiene che l'ordinanza "non ha dato i risultati sperati,
come invece è avvenuto in altri Comuni: serve un azione decisa e
risolutiva".
A seguito di queste dichiarazioni, la scelta dei sindacati di esprimere la
loro posizione, per i quali non è facendo le "sentinelle" che si
risolve il problema dell'abusivismo commerciale, problema che al
contrario richiede di operare utilizzando altri mezzi: "per
debellare il fenomeno dell'abusivismo commerciale, è necessario
attuare specifici servizi di polizia giudiziaria. E' necessario
predisporre attività investigative volte ad individuare da dove
provenga la merce contraffatta".
"Continuare
solamente a presenziare la Piazza e le vie limitrofe è un operazione
politica. Siccome noi dipendiamo dallo Stato e non dalle
amministrazioni locali - conclude la nota - noi non siamo
disposti ad essere strumentalizzati per fini politici. Chiediamo
fermamente che i nostri uomini tornino ad operare a tutela
dell'intera cittadinanza, composta anche da chi ha maggiori necessità
e non ha associazioni a tutela".
Leggi anche:
Questo articolo contiene 0 commenti.
Clicca qui per lasciare il tuo commento.