La situazione attuale è la seguente: sono disponibili 280 posti gratuiti negli ex campi sportivi sterrati e con sbarra, ai quali bisogna aggiungere i 180 del parcheggio ex-Papa e i 200 in via Bargagna: dai quali, va detto, partirebbero bus navetta dalle 7.30 del mattino e quindi con orari non compatibili con il turno di lavoro che inizia alle 7 in punto.
Se contiamo però che si deve far fronte alle esigenze degli attuali 1500 lavoratori dell'ospedale Cisanello, ai quali vanno aggiunti i 390 dipendenti che arriveranno in questo mese dalla smobilitazione del Santa Chiara, avremo in tutto 1890 dipendenti, ai quali corrisponde al momento un totale di soli 660 posti auto. Se a questa cifra aggiungiamo gli utenti e gli specializzandi si va ben oltre al minimo utile. Ciò malgrado, denunciano i Cobas, i giornali degli ultimi giorni riportano solamente discorsi al futuro, un balletto di cifre che cambiano a seconda del giorno e della convenienza del momento.
Altre domande restano senza risposta.
I Cobas si chiedono perchè bisogna pagare il parcheggio in prossimità di un ospedale, situato tra l'altro in una zona lontana dal centro storico, perchè a fronte di un trasferimento così massiccio non sia stato già attuato e concluso il piano di viabilità e soprattutto perché non siano stati interpellati i cittadini e i sindacati.
I Cobas annunciano che continueranno a mobilitarsi affinché i costi di questa ristrutturazione non ricadano tutti, come sta accadendo ora, sulle spalle degli utenti e dei dipendenti.
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