In attesa che prenda avvio il 26 novembre la seconda tornata di spettacoli della rassegna Teatri di Confine, progettata e realizzata dalla Fondazione Toscana Spettacolo con la collaborazione del Teatro di Sant'Andrea e il Cinemateatro Lux, con la partecipazione della Fondazione Teatro di Pisa e il sostegno del Comune e la Provincia di Pisa, è arrivato il tempo per un "bilancio" del gradimento dei sei spettacoli della rassegna già andati in scena.
Spettacoli che, selezionati dai festival piú attenti e vivaci del panorama italiano, hanno registrato un successo e un'affluenza di pubblico superiore a quella delle due passate edizioni. Obbiettivo raggiunto quindi quello di formare il pubblico attraverso proposte drammaturgiche incentrate sul teatro civile e sociale.
A ragione non nascondono la soddisfazione Giovanni Guerrieri e Paolo Pierazzini, direttori artistici rispettivamente del Teatro di Sant'Andrea e del Cinema Tetaro Lux, nel comunicare che oltre 530 spettatori, ben 230 in piú rispetto all'edizione precedente, hanno affollato le sale dei teatri. Una soddisfazione a cui fa eco quella dell'assessore alla Cultura Silvia Panichi e del direttore della Fondazione Teatro di Pisaa Silvano Patacca per la vendita di mille biglietti nel primo giorno di prevendita della nuova stagione di prosa del Teatro Verdi. "Una stagione - ha tenuto a sottolineare Patacchi - che grazie alla collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo restituisce alla città un cartellone di prosa di qualità che era mancato negli ultimi anni".
Sarà il Teatro Stabile Friuli Venezia Giulia/Teatro degli Incamminati ad aprire la nuova stagione di prosa del Verdi sabato 28 novembre con "La vita di Galileo" di Bertolt Brecht diretta da Antonio Calenda. Uno spettacolo che, insieme alla "Figlia di Galileo" diretta da Paolo Pierazzini, in scena al Cinema Teatro Lux giovedí 26 e venerdí 27 novembre, chiude in maniera ideale le celebrazioni che la città di Pisa ha dedicato all'Anno Galileiano.
Domenica 6 e lunedí 7 dicembre sul palco del Teatro Sant'Andrea arriverà Gipi, fumettista pisano di fama internazionale, con lo spettacolo "Essedice" tratto dal suo "S.": la storia di un padre, il suo, che fugge dai bombardamenti del '43, fatta di racconti al tempo stesso fantasiosi e reali.
Sabato 12 dicembre andrà in scena al Cinemateatro Lux il Primo studio de La lezione di Stoccolma di Harold Pinter, la cui prima nazionale si terrà venerdí 29 gennaio sempre sul palco del Lux. Un progetto, ideato da Paolo Pierazzini e Dario Focardi, ha come punto di partenza il video intervento che Pinter tenne in occasione della consegna del Premio Nobel nel 2007. Un testamento artistico in cui tenta di analizzare il suo percorso artistico e di porre l'attenzione sul ruoloche che ogni artista, in quanto cittadino, deve avere nei confronti delle ingiustizie e delle tragedie che gli accadono intorno.
Ultimo lavoro in cartellone per Teatri di Confine "Studio su alcune scene del Don Giovanni di W.A.Mozart". I Sacchi di Sabbia, la Compagnia Sandro Lombardi, il Laboratorio di Arte Scenica del Teatro di Sant'Andrea si avventurano in una riflessione sulla pedagogia teatrale e musicale, metafora del sistema pedagogico nazionale.
Infine "Cartoline/Maria Pepina" che avrebbe dovuto vedere sul palco del Sant'Andrea I Gatti Mezzi insieme alla Scenica Frammenti e a Valentina Bischi a dicembre è posticipato ad aprile.
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