01/02/10 09:07 | autore: redazione Pisanotizie video Stampa

Alluvione Serchio: Bertolaso annuncia altri fondi. Le istituzioni: “Le risorse sono insufficienti” 0

Il capo della protezione civile, in visita ieri a Pisa, incontra i rappresentanti degli enti locali e del comitato delle aziende alluvionate: “A fine febbraio destineremo altri 100 milioni di euro per Toscana, Emilia Romagna e Liguria”. Gelli: “Chiediamo che i soldi stanziati siano ripartiti in maniera proporzionale rispetto ai danni subiti dai territori. Anche questi ulteriori fondi sono largamente insufficienti rispetto ai bisogni. Solo in Toscana i danni sono stati quantificati in 530 milioni di euro”

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Ieri a Pisa nuova visita del capo della protezione civile Guido Bertolaso per fare nuovamente un punto sull'alluvione del Serchio avvenuta lo scorso 25 dicembre. Bertolaso è giunto all'aeroporto militare intorno alle 12 e si è chiuso per circa due ore in riunione con i rappresentanti delle istituzioni locali, il Prefetto di Pisa, e alcuni dei portavoce dei comitati delle zone alluvionate, che in queste settimane hanno mosso numerose critiche per i ritardi negli interventi a sostegno delle aree colpite e la scarsità di risorse fino a oggi messe a disposizione.

Al termine dell'incontro il capo della protezione civile ha annunciato nuovi stanziamenti per 100 milioni di euro a favore delle aziende, delle famiglie e degli enti locali in aggiunta ai finanziamenti già annunciati nelle scorse settimane: "E' pronta l'ordinanza di protezione civile che stanzia i primi 20 milioni di euro per fare fronte agli interventi urgenti ed entro la fine di febbraio faremo un ulteriore emendamento al decreto per l'Abruzzo e la Campania nel quale inseriremo ulteriori 100 milioni di euro da destinare alle tre regioni - Toscana, Emilia Romagna e Liguria - che hanno subito danni a causa del maltempo". Alla nostra regione dovrebbe andare circa il 70% di questi primi venti milioni.

"Faremo in modo - ha aggiunto Bertolaso - di agire con una consequenzialità di interventi lasciando aperto un percorso che conduca alla discussione della prossima finanziaria all'interno della quale poter stanziare ulteriori fondi per la ricostruzione e per la prevenzione a partire dal miliardo e duecento milioni di euro a disposizione del ministero dell'Ambiente per realizzare opere di messa in sicurezza delle arginature del Serchio, così come già indicato dal piano predisposto dall'autorità di bacino".

Ma il tema delle risorse era solo una delle questioni sul tavolo. Infatti da tempo i rappresentanti delle istituzioni e delle aziende locali hanno chiesto con forza che venisse definito da parte del Governo anche il provvedimento per l'esenzione dei tributi per i soggetti colpiti dalle alluvioni. Infatti dopo l'annuncio fatto nelle scorse settimane nel corso di una assemblea a Vecchiano da parte del ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, che aveva detto di avere ricevuto assicurazioni in merito dal ministro Tremonti, non c'era stato alcun atto ufficiale che determinasse la sospensione dei tributi già scaduti. Al riguardo Bertolaso ha assicurato che "nei prossimi giorni il Governo varerà anche il provvedimento che determina la sospensione del pagamento dei tributi alle aziende alluvionate".

Moderata soddisfazione è stata espressa al termine dell'incontro da parte dei rappresentanti degli enti locali presenti, che hanno però continuato a ribadire la necessità di certezze nei tempi degli interventi e di investimenti più cospicui. "Abbiamo chiesto - ha dichiarato Federico Gelli vicepresidente della Regione Toscana - a Bertolaso che i soldi stanziati per l'indennizzo siano ripartiti in maniera proporzionale rispetto ai danni subiti dai territori, perché sia gli attuali 20 milioni di euro che i successivi 100 annunciati oggi sono largamente insufficienti rispetto ai bisogni, dal momento che solo in Toscana i danni causati dal maltempo sono stati quantificati in circa 530 milioni di euro".

Gelli ha poi annunciato che nella giornata di oggi "la Giunta regionale varerà un provvedimento con il quale si sbloccano 5 milioni di euro che attraverso Fidi Toscana serviranno da garanzia alle banche per sostenere i bisogni delle imprese impegnate nella ricostruzione". Sulla questione della sospensione dei tributi Gelli ha ricordato che "c'era stato un impegno preciso del ministro Matteoli e proprio in virtù di quell'impegno le aziende dei territori alluvionati non hanno rispettato le ultime scadenze. Abbiamo perciò chiesto che quest'impegno venisse formalizzato nell'ordinanza in via di emanazione. Nonostante le nostre insistenze però su questo punto il sottosegretario Bertolaso ha fatto presente, per motivi di competenza, di non poter accogliere la nostra richiesta, anche se ha promesso che l'impegno sarà onorato con un provvedimento specifico del ministero competente".

Il Presidente della Provincia, Andrea Pieroni ha dunque commentato l'esito dell'incontro: "Sono soddisfatto dell'attenzione e della sensibilità mostrata da Bertolaso per i nostri territori, ma anche con queste risorse aggiuntive che sono state annunciate, siamo molto lontani dai reali bisogni. In Toscana sono stati ad oggi quantificati danni per oltre 500 milioni di euro, per cui la coperta non è che è corta, è cortissima".

"Ho chiesto a Bertolaso - ha proseguito Pieroni - che l'entità e la distribuzione delle risorse per la ricostruzione seguano un congruo criterio di distribuzione, tenendo conto che le province di Pisa e Lucca hanno subito i danni maggiori. Occorre tenerlo presente sia per la prima tranche di 20 milioni già prevista dalla Protezione Civile, sia per la proposta di ulteriori 100 annunciata da Bertolaso come oggetto di un emendamento al decreto sull'emergenza Abruzzo in itinere al Senato. L'auspicio è che, comunque, anche questo eventuale supplemento sia a sua volta una quota parziale di una cifra totale ancora più cospicua, da raggiungere attraverso idonee modalità".

Gli amministratori attendono, quindi, certezze e un maggiore impegno da parte del Governo. Soddisfazione è stata espressa dai rappresentanti degli imprenditori delle aziende alluvionate, Valterio Castelli e Marco Conforti, che hanno apprezzato "la grande concretezza dell'azione di Bertolaso e il suo modo di confrontarsi senza reticenze".

Si attende ora che i nuovi annunci di Bertolaso a partire dal provvedimento sull'esenzione dei tributi trovino concreta applicazione.

 

Bertolaso incontra i rappresentanti degli enti locali e del comitato delle aziende alluvionate - di Chiara Martina

La Vignetta - Luca Ricciarelli

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