Il Sindaco Filippeschi ha emesso l'ordinanza, preannunciata due mesi fa, per regolamentare l'utilizzo delle spallette.
L'atto, che
riporta la data del 3/3/2010, ha ricevuto il via libera sia dalla
Prefettura che dalla Soprintendenza, che hanno ritenuto il provvedimento idoneo alla necessità
di protezione delle persone che quotidianamente sostano sulle
spallette, senza però "recare danno all'immagine stessa dei
Lungarni e della città".
Creata "con
l'intento di evitare nuovi drammatici episodi come quelli successi
nei mesi scorsi" (1, 2), l'ordinanza vieta esplicitamente di scendere,
camminare e sostare sui camminamenti sospesi sottostanti le
spallette. Rimane legittimo sedersi sulle spallette, mentre si
conferma il divieto, risalente ai primi del secolo scorso, di
camminare e sdraiarsi.
Per chi
scavalcherà e tenterà di accedere ai camminamenti sottostanti, le
infrazioni verranno sanzionate con multe da 100 a 500 euro.
A esplicitare il
contenuto dell'ordinanza sarà un'apposita segnaletica di metallo,
che verrà installata alla base dei lampioni che costeggiano l'Arno,
dove sarà evidenziato il pericolo di caduta e i divieti relativi
"all'uso sbagliato delle spallette", in italiano e in inglese.
Un'altro segnale,
tondo cerchiato di rosso, verrà posizionato sul pavimento delle
spallette "interne"; non sarà quindi visibile dai passanti, ma
soltanto da coloro che scavalcheranno le spallette che si affacciano
sulla strada.
Per quanto
riguarda gli esercizi commerciali, in particolare i locali che si
affacciano direttamente sul tratto dei Lungarni nord compreso tra via
Curtatone Montanara e Ponte di Mezzo, nonché da Piazza Garibaldi a
Piazza Cairoli, dovranno esporre una locandina che riporta il
contenuto dell'ordinanza.
"La firma
dell'ordinanza - ha dichiarato il sindaco - ha dato seguito alle
considerazioni ed indicazioni emerse nel comitato per l'Ordine e la
Sicurezza Pubblica del 22 ottobre 2009, che aveva dato mandato ad una
commissione di studiare idonee misure protettive a tutela dei giovani
che, per consolidata abitudine sono soliti sedersi in varie ore del
giorno e della sera sulle spallette dell'Arno".
Sulla possibilità
che era emersa di creare delle apposite ringhiere, il Sindaco ha
dichiarato: "Non sono mai state prese seriamente in considerazione.
L'unico accenno che avevamo proposto alla Soprintendenza dei Beni
Culturali, riguardava una compensazione degli spazi, dunque un allargamento della spalletta interna, ma non è stata
accolta".
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2010/03/10 14:03:06 Mario Rossi chissà come sarà bello seguire la regata e il gioco del ponte del giugno pisano 2010 in piedi di fronte alle spallette...