Gruppo Jagerstatter per la non violenza, Emergency e Rete Lilliput organizzano a Rebeldia, giovedì 18 Marzo, alle ore 21,15, la proiezione del film "La terra (e)strema" di Angela Giardina, Enrico Montalbano, Ilaria Sposito.
Un racconto che si snoda dall'est all'ovest della Sicilia, sui territori delle grandi raccolte stagionali, che vede come protagonisti i grandi centri agricoli, le campagne e i soggetti del sistema agricolo. Il piccolo produttore che diviene bracciante di se stesso, il bracciante straniero che lavora èper ude soldi, nella maggior parte dei casi senza conratto, senza casa. In un quadro complesso della trasformazione del lavoro in agfricoltura. In un quadro complesso della trasformazione del lavoro in agricoltura, in un sistema economico che piega i piccoli coltivatori, che sfrutta i lavoratori stagionali e che, come nella miogliore delle tradizioni, rende le grandi imprese sempre più irragiungibili sul piano della competizione.
Seguirà un dibattito con Ilaria Sposito e di Antonello Mangano autore del libro "Gli africani salveranno Rosarno e, probabilmente, anche l'Italia".
In una Rosarno commissariata per infiltrazioni mafiose, la voce degli africani, sfruttati, ammassati in baraccopoli, emarginati e spesso aggrediti, è l'unica a levarsi con forza contro le 'ndrine, e a far paura al sistema. Antonello mangano, con un'analisi storica e economica, spiega come e perché siano proprio gli stranieri a reagire dove gli italiani si sono abituati ad accettare, vittime del racket e delle intimidazioni. Per questo secondo manganp saranno gli immigrati a salvare Rosarno e forse l'Italia
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