Dopo il dramma che ha colpito la serie D domenica pomeriggio, si ritorna in campo. Cecina - Pisa riprenderà dallo 0 - 0 e la paventata sconfitta a tavolino della squadra nerazzurra rimarrà solo una delle ipotesi formulate, dopo che alcuni tifosi del Pisa hanno invaso il campo per comunicare ad arbitro e giocatori la morte del tifoso del Karlsruhe (Matthias Hauser 42 anni) per un malore.
L'uomo aveva già accusato un malore poco dopo essere arrivato con il treno, da Pisa, alla stazione di Cecina. In attesa dell'arrivo dell'ambulanza, alcuni suoi amici lo avrebbero fatto salire su un furgone per accompagnarlo in ospedale ma, sempre in base alle ricostruzioni, il gruppo avrebbe poi cambiato idea e sarebbe andato allo stadio. Là l'uomo ha accusato un nuovo malore ed è morto. Appena la notizia si è diffusa, alcuni tifosi nerazzurri hanno invaso il terreno di gioco per interrompere la partita. I giocatori hanno così abbandonato il campo senza farvi più ritorno. L'invasione è stata pacifica e ha avuto come unico obiettivo quello di informare i capitani delle due squadre e il direttore di gara della morte del sostenitore tedesco del Karlsruhe.
Elemento preso in considerazione dalla giustizia sportiva che ha indicato nella ripetizione del match dal primo minuto di gioco e con il risultato di 0 - 0 il passaggio al quale ottemperare. Decisione presa in tempi stretti, vista anche la prossima conclusione del campionato. Leghe e Federazione hanno da sempre adottato questa politica, così da evitare le proteste di terzi, in questo caso gli avversari del Cecina coinvolti nella lotta-salvezza.
Anche il rapporto dell'arbitro Trasarti ha registrato una situazione non del tutto sfavorevole alla compagine nerazzurra. La sospensione della partita è stata infatti decisa dalle forze dell'ordine e la squadra pisana, nonché la società, hanno agito in modo corretto, sostenendo limpidamente una situazione di evidente difficile gestione. Elogi sono arrivati anche dalla dirigente cecinese Palma Gagliardi per la collaborazione espressa da tutti nel tragico pomeriggio di domenica.
"Circostanza di carattere eccezionale": è il caso in cui rientra Cecina - Pisa. Insomma, una soluzione che ai più è parsa equa e aderente a quanto accaduto il 25 aprile. La neo-promossa in C2 si ritroverà a disputare una gara che, con ogni probabilità, le sarebbe stata favorevole. Tuttavia, l'opzione di perdere 3 - 0 a tavolino sarebbe stata ben più penalizzante.
Intanto, i tifosi continuano a rispettare il silenzio stampa per la morte del loro compagno tedesco.
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