28/04/10 08:48 | autore: la redazione Stampa

Rimandata Cecina-Pisa 0

La società labronica ha fatto ricorso alla Corte Federale. Oggi nuovo stop e decisione attesa nel pomeriggio

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A sorpresa oggi niente Cecina-Pisa. Dopo un coro unanime di adesioni alla scelta deti tifosi nerazzurri di invadere il campo dopo la morte del loro compagno Matthias Hauser, morto per un malore nella giornata di domenica 25 aprile, e dopo gli elogi della dirigenza del Cecina al tifo pisano, arriva un'inattesa stoccata.

Il verdetto di primo grado della giustizia sportiva, in questa che rischia di diventare una storia infinita, aveva sentenziato: "si rigiochi". Tutto era pronto per il pomeriggio di oggi, quando il Pisa e Cecina si sarebbero dovute incontrare per dare nuovamente vita al match interrotto domenica. Ma così non sarà. Il Cecina, infatti ha fatto ricorso alla Corte Federale, secondo grado della giustizia sportiva, per ottenere il ribaltamento della sentenza del giudice.

Ribaltando il verdetto, il Cecina otterrebbe la vittoria a tavolino e i 3 punti che significherebbero la salvezza assicurata per la squadra labronica. Tutto sarà sciolto proprio oggi, alle ore 13.15 circa, quando in 'camera caritatis' la Corte Federale si pronuncerà per il sì o per il no.

Due le possibili soluzioni. La Corte non ribalta il verdetto espresso dal giudice: in tal caso, la partita verrà giocata domani alle ore 15 partendo dal risultato di 0-0. La 'premura' della data va sempre nella direzione di evitare che la corsa salvezza delle squadre ultime in classfica non sia condizionata da un calendario troppo dilatato nei tempi.

Se invece la Corte ribalterà quanto deciso dal giudice sportivo, al Pisa sarà attribuita la sconfitta a tavolino e, molto probabilmente, la penalità di un punto. Potrebbe, tuttavia, non finire qui. Il Pisa infatti avrebbe tutto il diritto di ricorrere in appello a sua volta. Eventualità sulla quale, ora, è davvero difficile formulare ipotesi.

La Lega di Serie D avrebbe già espresso la ferma posizione, vista anche la situazione delle altre società in corsa per la salvezza, che il campionato non sia condizionato nella sostanza da decisione prese a tavolino, vista anche la particolare condizione in cui si è verificata l'invasione di campo di domenica. Si vedrà dunque oggi se questa volontà troverà un riscontro nella decisione della Corte Federale.

In città non sono mancate intanto le polemiche. E' difficile distinguere, se non addirittura scindere, "l'irregolarità" del gesto dei tifosi pisani dall'evento che lo ha scatenato. Il malumore della compagine pisana, se ancora non ufficializzato, è stato comunque espresso dall'avvocato Andrea Bottone, presidente del Comitato dei tifosi: "Il comportamento del Cecina Calcio è da stigmatizzare. Cercare di trarre il massimo beneficio da un evento luttuoso è un atteggiamento deprecabile e inaccettabile".

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