E alla fine arrivò il verdetto. La Corte di Giustizia Federale "infligge a entrambe le società la sanzione sportiva della perdita della gara per 0-3". E' l'inattesa sentenza, ironia della sorte l'unica fin qui non ponderata, espressa dai giudici sul 'tormento' Cecina-Pisa: "Partita persa per entrambi perché dalla documentazione raccolta si evince che entrambe le squadre non sono volute tornare in campo".
Ripetere o non ripetere? Alla fine, però, la decisione è risultata 'punitiva' per entrambe le società. Non si gioca più, partita persa da ambo le parti. Il ricorso d'urgenza del Cecina, dunque, non ha sortito l'effetto sperato. Quello stesso comitato che aveva espresso parere positivo per una ripetizione dal primo minuto sul risultato di 0-0, ieri ha rovesciato il verdetto rinviando al mittente le richieste punitive 'a senso unico'. Insomma, rissumendo, lunedì 26 aprile il Giudice Sportivo aveva sentenziato che il match Cecina-Pisa, dopo l'invasione di campo dei tifosi per la morte del loro compagno Matthias Hauser in seguito a un malore, si sarebbe rigiocata.
Il Cecina, dopo un primo momento di condivisione del gesto della tifoseria nerazzurra viste anche le drammatiche ragioni che lo avevano causato, fa ricorso alla Corte Federale che prontamente rimanda di nuovo al Giudice per mancanza di una documentazione completa che consentisse di prendere una decisione compiuta. Il Giudice, a quel punto, nuovamente si ripete: la partita si deve rigiocare.
Nuovo ricorso del Cecina e ieri (lunedì 3 maggio) la Corte Federale ha così sentenziato: sconfitta a tavolino per entrambe le squadre.
Alla società livornese, a questo punto, non rimane che fare ricorso al Coni, ma non è certo che ciò possa accadere. Si attendono comunque sviluppi nei prossimi giorni. L'ambiente nerazzurro sembrerebbe aver accolto il fatto con 'serenità', ricordando quanto detto dal Presidente Battini già a ridosso di domenica 25 aprile, quando dichiarò che, qualsiasi fosse stato il verdetto dei giudici, la società lo avrebbe accettato senza proteste.
Altro cruccio, più piccolo nell'importanza, ma grande per aumentare l'umore di una società che ha già raggiunto l'obiettivo primario della stagione, è quello di raggiungere il record di punti realizzato dalla Lucchese nel campionato passato. Certo, la partita 'in meno', per così dire, non giova all'impresa. Ma restano ancor due scontri, e se a questi seguiranno due vittorie, allora i nerazzurri taglieranno anche questo nastro.
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