12/05/10 09:00 | autore: Cinzia Colosimo Stampa

Alberghi, residenze, servizi per il turismo: il Comune bussa alle porte del Parco per nuove varianti 2

A un anno dalla sua nascita la conferenza Comune-Parco chiede varianti sia al piano di gestione che allo stesso Piano del Parco. Alberghi, residence, piscine, centri ippici da Coltano a Marina, e tra le proposte anche un parcheggio sotterraneo in piazza Belvedere a Tirrenia

90413ff59690cc0963be1291ca1310e1

Cambiamento profondo del territorio, alberghi, attrazione per il turismo, ampliamento degli spazi destinati alle esigenze "degli spiaggisti", nuovi parcheggi e tanti cavalli. Le parole chiave delle decisioni prese dalla Giunta in merito al rapporto fra il comune e l'Ente Parco, si possono riassumere nelle formule citate, ma non le esauriscono.
A poco più di un anno dalla nascita della conferenza permanente Comune Parco, un organo che verifica le proposte di intervento nel territorio del parco, nelle aree contigue e in quelle esterne, prossime ai confini del medesimo, sono state illustrate le proposte emerse, già approvate con delibere di giunta, che necessitano di varianti sia al Piano di Gestione che al Piano del Parco.

In conferenza stampa, il sindaco Filippeschi insieme all'assessore all'Urbanistica Fabrizio Cerri e quello alla mobilità David Gay, hanno prospettato una serie di interventi decisamente ambiziosi, per tre contesti in particolare: la zona di Tombolo-Coltano, il litorale pisano, e infrastutture e mobilità.

Per alcuni interventi sarà richiesta la variante al piano di gestione del parco, mentre per altri occorreranno varianti al piano del parco, e successivamente un avallo positivo anche dal Consiglio Regionale. Saranno passaggi non da poco, soprattutto quelli relativi al Piano del Parco, una sorta di testo costituzionale elaborato alla nascita del Parco stesso, dove vengono stabiliti indirizzi e obbiettivi precisi.

"Si tratta di risposte attese - ha detto Filippeschi - alcune delle quali realizzabili in tempi brevi. Altre di portata strategica in cui dovremmo impegnare attori diversi. Il rapporto fra Comune e Parco è garanzia per la nostra comunità di poter pensare al proprio sviluppo all'interno di una visione di compatibilità ambientale di cui il parco è giustamente depositario".

Veniamo al dettaglio delle proposte.

Litorale:
Il vero oggetto di questa partita con il Parco riguarda l'accesso al mare. Per il litorale la conferenza permanente ha mire molto alte; le attività agricole cedono totalmente il passo alla spinta verso il turismo e le parole più frequenti sono: alberghi, parcheggi e servizi ricettivi.

La riqualificazione delle Piazze Belvedere e dei Fiori. L'ipotesi da 10/15 milioni di euro, illustrata da Cerri: "Prevede un sottoattraversamento del Viale del Tirreno, con parcheggio interrato per circa 120 posti auto, completa pedonalizzazione e riqualificazione delle piazze". Non si preoccupano gli amministratori quando gli si fa ironicamente notare che il termine parcheggio sotterraneo non è proprio "neutro" per la città di Pisa, e ci tengono a sottolineare che sarà un parcheggio a un piano e di dimensioni contenute, e che ad "assicurare" economicamente l'intervento, ci penserebbe un project financing "a carico di chi realizza un edificio nell'area di proprietà del comune davanti al Continental".

A Marina di Pisa, alla fine del viale d'Annunzio, su un'area di circa 10 ettari, viene proposta la realizzazione di parcheggi "verdi", area camper, campeggio, stazione di servizio, stazione dei bus. Valorizzazione anche per il Centro Ippico di via Porcari a Calambrone, di proprietà comunale e incluso nel piano di dismissione.

Al Bagno Imperiale a Tirrenia, il progetto prevede la possibilità, con le stesse volumetrie, di usi turistici ricettivi per i locali della discoteca, realizzando residenze turistiche, sala ristorante, cucina, locali di servizio.
Allo Stabilimento balneare Stella Polare e discoteca Pappafico, il progetto parla di trasformazione di parte dello stabilimento balneare e della discoteca in residenza turistico alberghiera.

Tombolo-Coltano:
Alla conferenza permanente, si legge nel materiale fornito, "si è lavorato per definire una serie di Varianti di Destinazioni ad alcuni edifici, compatibilmente con le esigenze di conservazione". La linea adottata, a detta della giunta, è di "valorizzazione delle attività agricole e tutela delle aree protette", ma anche a "fini turistici". In realtà, potremmo dire "soprattutto" a fini turistici, visto che nel dettaglio, le destinazioni direttamente riconducibili alle attività agricole sono due: il recupero, in parte, dell'ex magazzino, per attività di filiera corta, e la riqualificazione dei 200 mq già esistenti per la rimessa degli orti, a fronte degli 8 progetti che prevedono attività turistico ricettive, per aree di ben più ampia portata.

Il dettaglio dei progetti:

Società cooperativa le Rene - borgo di Coltano.
Il progetto prevede cinque interventi:
- recupero e riqualificazione dell'ex magazzino, circa 2000 mq di superficie, da destinare ad attività di filiera corta, ricreativo, ricettivo, turistico, palestra e servizi.
- recupero e riqualificazione funzionale dell'ex magazzino cereali, circa 1000 mq, mantenendo inalterate le caratteristiche architettoniche di pregio, finiture ed elementi decorativi della facciata da destinare ad attività turistico-ricettiva.
- recupero funzionale dell'ex magazzino autorimessa macchine agricole, circa 900 mq di superficie, attraverso la demolizione e ricostruzione senza aumenti volumetrici, da destinare a un centro benessere con palestra, piscina coperta e scoperta e sauna/idromassaggi.
- recupero attraverso ristrutturazione edilizia delle attuali rimesse a servizio degli orti, circa 200 mq, mantenendo la stessa destinazione e per piccole attività artigianali.
- recupero dell'ex pollaio, 300 mq, da destinare a una struttura ricettiva di qualità.

Cooperativa il nuovo Fontanile-Centro Ippico Orlandini - località Palazzi di Coltano:
"Limitatamente al recupero dei volume esistenti - si legge nel materiale - il progetto prevede una sommaria riqualificazione del centro ippico, con la possibilità di incrementare il numero dei manufatti a servizio dell'attività ippica". Il progetto prospetta due macro zone: un centro di equitazione e un centro ippico. Nella pineta a ridosso dell'antico Fontanile si prevede una sistemazione a verde attrezzato con possibilità di strutture ricettive - ossia un campeggio di impostazione agrituristica.

Podere Monte Solarolo- Giuseppe Crapa.
Il progetto si sviluppa su una superficie territoriale di circa 32 ettari e prevede l'utilizzo del podere Montesolarolo ad attività agrituristica, con recupero delle volumetrie esistenti per residenze turistico-ricettive, una piscina, un'area camper, un'area canoe. Nell'attuale piano del parco l'area interessata dal progetto è destinata a "zona di rimboscamento" e "zona di riallagamento", mentre il podere è inserito tra gli "edifici esistenti e aree di pertinenza".

Azienda agricola Sasso Rosso-Centro Ippico Giorgio Rosati - località Sasso Rosso.
L'obbiettivo espresso dalla giunta "è valorizzare le attività ippiche e turistiche esistenti".

Azienda agricola Salvadori
Presso il Lago Tamerici si prevede la trasformazione della destinazione d'uso dell'area ricettiva da agriturismo a campeggio, con ristorante e spaccio. Al Podere Stelvio è prevista la riduzione delle dimenioni di allevamento esistente e avviamento di attività di equitazione, e nuovamente turistiche. 

Piano della Mobilità.
In quest'ambito la conferenza permanente ha proposto progetti nuovi, accanto ad altri già inseriti nel documenti di indirizzo del piano strutturale. Gli altri progetti sulla mobilità, oltre a quello suddetto di Piazza Belvedere, vengono proposte soluzioni note: 3 parcheggi, di cui quello già citato a Marina, uno nella zona scolmatore a Calambrone, e uno in via Pisorno a Tirrenia per circa 1000 posti auto. Grandi numeri che fanno dubitare sulla effettiva necessità degli ulteriori 100 previsti in piazza Belvedere, e che tuttavia sono al momento solo un'ipotesi.

E' prevista inoltre una rete di piste ciclabili all'interno del bosco pineta, con l'intervento e la collaborazione della Fiab e Regione Toscana, ed è stata nuovamente presentata la proposta del trasporto pubblico sfruttando i binari del vecchio "trammino". Una proposta questa di lunga data, che nella definizione della giunta potrebbe trattarsi di una busvia elettrica, o una tramvia/filovia, che necessiterebbero comunque di un'ampliamento dell'attuale sedime e quindi una variante. Nuova viabilità infine, per il tratto che va dalla via Pisorno al Vione dei Vannini, per circa 3 km, attraverso il recupero di una strada campestre esistente lungo la recinzione di Camp Darby.

Per quel che riguarda Infrastrutture e Mobilità, i progetti fanno riferimento a quanto già previsto e discusso nel documento di indirizzo del piano strutturale, sul capitolo "Aurelia e autostrada", quindi alleggerimento del traffico, alternative e messa in sicurezza; mentre per l'uso del corridoio autostradale si fa riferimento a tre opzioni, ossia un nuovo casello autostradale all'altezza di Madonna dell'Acqua, la liberalizzazione del tratto Pisa Nord - Pisa Sud per incentivarne l'uso come tangenziale ovest, e la realizzazione di una complanare come alternativa concreta al tratto urbano dell'Aurelia per il traffico di attraversamento nord-sud".

Questo articolo contiene 2 commenti.

Clicca qui per lasciare il tuo commento.

2010/05/12 12:05:57 drugo lebowski Filippeschi, Cerri e Gay sono un trio veramente spassoso.
Naturalmente visti i trascorsi non gli farei aggiustare nemmeno il sifone del bidet, eppure si lanciano in queste imprese titaniche.
Ma levatevi di ‘ulo...
http://www.youtube.com/watch?v=2JQNBhN5l9c&feature=related

2010/05/12 11:05:43 luigi giannetti Ecco questo è tutto il rispetto che hanno i nostri amministratori nei confronti del nostro territorio...Proprio in un momento in cui i nostri boschi stanno morendo a causa del matsococcus ce ne approfittiamo per cementrare altri territori, anzichè pensare a rimboscare visti gli evidenti danni, mangiamo altro territorio...Ma per quale motivo pensate che vengano i turisti nel nostro territorio????????certo non per il mare!!!!!!!!ma per le bellezze naturali che abbiamo: pineta e boschi in primis, se distruggiamo questo non credo che il turismo ne trarrà beneficio!!!!!!!!!!!

Bombe a Brindisi. Don Ciotti: "Attacco alla società civile" - di

La Vignetta - Luca Ricciarelli

6083daeee7f000ff9e92a831be23c1fc
Blocco_lettori