Si conclude per 3 a 1 in favorE degli ospiti l'amichevole di lusso tra Pisa 1909 e Genoa all'Arena Garibaldi. Parata di piccole e grandi stelle, l'incontro è stato l'occasione per 'premiare' i neopromossi cadetti che, ovviamente, non si sono lasciati scappare l'opportunità di ben figurare. In particolare il giovanissimo Marco Ilari che in più di un episodio ha creato non poco imbrarazzo a un veterano come Mesto con scatti e dribbling degni della primissima categoria.
Ma andiamo con ordine. Il Pisa schiera in porta Lanni e poi la ormai 'celebre' falange che ha segnato tante partite vinte durante il trascorso campionato: Ton, Cossu, Bizzotto, Doveri, Chiesa, Caleri, Obodo, Ilari, Carparelli, Cantoro. Il Genoa schiera una formazione più 'ridotta', visti anche alcun infortunii capitati alla squadra rossoblu, ma di assoluto rispetto. Tra i pali Amelia, dunque Tomovic, Signorini, Angelo, Mesto, Cofie, Milanetto, Fatic, Sculli, Acquafresca, El Shaarawy.
La prima marcatura è proprio del Pisa. Ed è sempre lui, il piede destro tatuato con il simbolo rossocrociato, Marco Carparelli che al 32' del primo tempo stacca da terra un pallone che alla velocità del suono buca la porta di Amelia. Aveva parlato di 'nostalgia canaglia' il buon Carparelli, tanti anni passati al Genoa, ma il bellissimo goal è tutto dedicato alla città di Pisa e ai suoi tifosi.
Ma è pur sempre un'amichevole. E sono pochi a dispiacersi quando Sculli, dopo soli 6', segna la rete del pareggio, nonostante il 'nostro' Bizzotto lo abbia tampinato per tutti i primi 46' di gioco, poi sostituito da Parenti. Addirittura Nocciolini spreca, pochi minuti dall'inizio del secondo tempo, un'occasione facile facile davanti al blasonatissimo Amelia. Iniziano i cambi nel Genoa (Gasperini li aveva ampiamente anticipati), il Pisa allenta di qualche grammo l'agonismo dei primi minuti di gioco del secondo tempo, e prima Boakye su assit di Zapater e poi lo stesso Zapater in virtù di un retropassaggo troppo corto di Guzzo marcano di prepotenza.
Serata dalla temperatura tiepida, i tifosi non proprio stipatissimi sugli spalti tra i quali un centinaio di ex gemelati ultras genoani accolti in curva sud. Tra gli striscioni esposti ce n'è anche uno di solidarietà agli occupanti di via Marsala a Riglione, impegnati in questi giorni in una complessa trattativa che ha già registrato un primo tentativo di sgombero da parte dell forze dell'ordine.
Finita la festa, si pensa già al 30 maggio quando a Gavorrano si aprirà la Poule scudetto. Partite tutte da giocare, fino in fondo.
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