03/06/10 09:34 | autore: la redazione Stampa

Pisa bissa la vittoria nelle acque di Genova 0

Gara entusiasmante che ha visto Amalfi e Pisa duellare fino agli ultimi metri. Dopo il successo 'casalingo' del 2009, i rossocrociati bissano a Genova e si posizionano secondi nell'Albo d'Oro della Regata Storica

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Alla fine, dopo una gara al fulmicotone, è il galeone pisano a vincere nelle acque genovesi e dunque a bissare il successo casalingo del 2009. L'edizione 55 della Regata delle Repubbliche Marinare porta il segno rossocrociato.

Dopo un inizio segnato dai ritardi a causa della presenza di un mercantile sotto sequestro all'imbocco del bacino della Calata degli Zingari, e dopo la necessaria scelta di partire con un allineamento 'volante', cioè senza la segnalazione delle boe di corsia (presenti solo negli ultimi 500 metri), al via i campani della formazione di Amalfi imprimono subito un particolare slancio alla gara.

Sotto la guida esperta del capovoga Palmisano, Amalfi è in vantaggio. A seguire proprio il galeone pisano, che non riesce in questa prima fase di gara ad accorciare la distanza di 'mezza barca' che resiste fino ai mille metri finali. Ma l'imbarcazione pisana non demorde e tiene il fiato sul collo ai campani.

L'Armo Rosso dà tutto e anche di più. Verso gli 800 metri Carboncini, capovoga del galeone rossocrociato, alza il ritmo. Siamo agli ultimi colpi e Pisa fila via spedita spezzando la resistenza amalfitana e andando a superare il traguardo con buona mezza barca di vantaggio.

Luca Carboncini, Matteo Stefanini, Luca Agamennoni, Tommaso Sacchini, Simone Tonini, Francesco Fossi, Lorenzo Bertini e Matteo Baluganti, questo l'equipaggio con il timoniere Luca Alessandrini, allenatori Alessandro Simoncini e Sergio Marucci. Sono i nomi dei pisani che hanno fatto l'impresa, presentandosi come i favoriti prima dell'inizio della gara.

«Siamo partiti con la squadra più forte - ha detto il sindaco di Pisa Marco Filippeschi - e lo abbiamo dimostrato vincendo meritatamente una competizione vera e difficile. Tutta la città ringrazia i suoi canottieri, che sono dei ragazzi eccezionali, composti da campioni e da giovani promesse che saranno i campioni di domani. Grazie all'impegno negli allenamenti e ad una grande determinazione si è raggiunto un grande risultato e mi sento di dedicare questa vittoria a quegli sportivi che non sono più con noi, come Mauro Baccelli e Federico Chiarugi. Oggi si apre un ciclo straordinario per i colori pisani e il nostro pensiero va già all'appuntamento di Venezia del prossimo anno con un edizione speciale in onore dell'Unità d'Italia, alla quale ci prepariamo per calare il tris, sperando di poter accogliere il nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano».

Pisa sale dunque a 8 vittorie nell'albo d'oro della regata, a pari merito dunque con Genova e un solo titolo meno della capolista Amalfi.

 

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