Ha preso il via venerdì 11 giugno, presso il circolo Arci "Pisanello" di Via Marsala a Riglione - Oratoio, il Mondiale Rebelde 2010 di calcetto, "il calcio come non l'avete mai visto!".
Giunto alla sua V edizione, il torneo internazionale di calcio a 5 è come al solito organizzato dal Progetto Rebeldia con la collaborazione tecnica della Lega Calcio Uisp - comitato di Pisa e il supporto logistico dello stesso circolo Pisanello.
Anno dopo anno, il torneo è cresciuto, fino ad avere ora 24 squadre partecipanti: ci saranno le "nazionali", ossia le squadre espressione delle comunità di migranti presenti in città, quelle delle associazioni e dei circoli che da anni lavorano in città sui temi dell'antirazzismo, dell'accoglienza e dell'inclusione sociale. Sul rettangolo verde si sfideranno: Africa Insieme, Albania, Arciragazzi, Brasile, Chicco di Senape, Circolo Pisanello, Curva Nord, Eritrea, Futbol Rebelde, GCSP (Giovani Comunisti e facoltà di scienze per la pace), Kosovo, Kurdistan, Marocco, Newroz, Federazione Latinoamericana, Pappagalli Verdi (Lipu ed Emergency), Pispi Alba, Prendocasa Pisa Est, Romania, Senegal (campioni del mondo rebeldi in carica 2009, che restituiranno il trofeo detenuto per un anno in occasione della prima giornata), Tazza d'Oro, Vagabundo, Vardar Cervinistan e Veterani Sportivi.
"Come sempre l'importante - spiegano gli organizzatori - non sarà determinare chi vince le partite, né tantomeno sarà necessario esibire un permesso di soggiorno per scendere in campo: vinceranno ancora una volta la solidarietà e l'amicizia tra i popoli. Viviamo in tempi in cui a livello globale i rumori di guerra non ne vogliono sapere di tacere mentre, localmente, il migrante è vittima di politiche sempre più repressive ed escludenti, anche nella nostra città con un amministrazione che si è 'distinta' l'inverno passato con il 'decreto antiborsoni', degno del peggior egoismo xenofobo leghista: attraverso il nostro modo di intendere lo sport più amato al mondo, vogliamo dare un contributo a ragionare su questi temi e a provare ad aggregare massa critica per cominciare dal locale a dare risposte a giganteschi problemi globali".
Ma quest'anno, oltre a giocare a calcio si potranno passare delle belle serate al fresco dello spazio all'aperto del circolo Pisanello: seguendo le partite del mondiale FIFA del Sudafrica sul maxischermo e con alcune iniziative collaterali, come proiezioni di film che hanno come tema l'altro modo di vedere il calcio e lo sport in generale, animazioni per ragazzi e bambini a cura dell'Arciragazzi, il punto ristoro con cene a tema e la mostra di Prendocasa sulla vicenda delle famiglie occupanti e poi sgombrate da Via Marsala.
"Per noi - spiegano ancora da Rebeldìa - sarà un'ulteriore prova, qualora ve ne fosse bisogno, di vitalità e di utilità sociale delle nostre attività per una città la cui classe amministratrice si ostina a non volerle trovare una sistemazione definitiva idonea ad accogliere tutte le 30 associazioni del progetto. L'invito per tutti, sportivi e non, è quello a scendere di casa e a venire al circolo Pisanello a gridare insieme a noi: dai un calcio al pallone ed uno al razzismo".
Questo articolo contiene 0 commenti.
Clicca qui per lasciare il tuo commento.